| |
|
| |
Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.133
|
|
|
|
|
|
|
18/12/2010
Il Messaggero
|
Neve e ghiaccio, l'Italia si blocca: è polemica sui trasporti in crisi. Auto in trappola sull'A1, treni fermi a Firenze: pronta una class action |
|
ROMA - Non è uno spettacolo di tutti i giorni vedere a Roma la Fontana del Tritone, a piazza Barberini, completamente ghiacciata. Sbalorditivo quasi come vedere la piazzetta di Capri innevata e Ischia tutta bianca. E non è neanche comune che nella Capitale si arrivino a toccare i meno sei. Risale invece al 12 febbraio scorso l'ultima volta che nella Capitale sono caduti fiocchi di neve. A rovinare questa atmosfera natalizia sono stati però i gravi disagi che hanno colpito la città con il traffico in tilt. Ma Roma non è stata l'unica a essere letteralmente investita dal gelo. Il maltempo ha in pratica messo in ginocchio tutta l'Italia, da Nord a Sud. La Toscana è stata la regione più colpita. A causa delle strade ghiacciate c'è stato un tamponamento sulla Siena-Perugia: un tir, si è ribaltato, e l'autista, Danilo Rossi, 62 anni è morto sul posto. Neanche le ferrovie sono state risparmiate. Stop per ore ai treni alta velocità non più in grado di entrare nella stazione di Santa Maria Novella, la stazione centrale del capoluogo toscano, tappa strategica nei collegamenti tra Roma e Milano o Venezia, dove centinaia di persone hanno atteso inutilmente un Frecciarossa e che ha indotto ad aprire la vicina Fortezza da Basso come ricovero per i viaggiatori. In serata alla stazione Santa Maria Novella erano circa cinquemila le persone bloccate: per ore tutto fermo, non sono transitati treni. Né in arrivo n in partenza. La Protezione civile ha anche coinvolto le associazioni di volontariato per avere a disposizione brandine e generi di conforto. Le difficoltà hanno riguardato anche il traffico ferroviario regionale, tanto da indurre il presidente della Regione Enrico Rossi, che ha chiesto l'intervento della Protezione civile nazionale, ad annunciare una class action contro le ferrovie. «È uno scandalo nazionale. Le Ferrovie, l'Anas, la Società autostrade - dice Rossi - hanno abbandonato la Toscana. E sono anche talmente spudorate da negare l'evidenza dei fatti. Ma io preparerò un dossier su quanto accaduto e lo porterò alla Procura della Repubblica». «Ho parlato alle radio, senza tirarmi indietro - ha scritto il sindaco di Firenze Matteo Renzi su Facebook - verificheremo le responsabilità nelle prossime ore». Ambulanze scortate da vigili per raggiungere gli ospedali, oggi scuole chiuse. Bloccata ieri anche l'autostrada A1 nel tratto tra Incisa e Firenze Sud, occupata dai tir che hanno affrontato senza catene l'asfalto innevato e che hanno di fatto creato una vera e propria barriera di ferro impedendo non solo al traffico di muoversi, ma anche l'operatività dei mezzi spargisale di Autostrade per l'Italia. Non migliore la situazione della A11 Firenze-Mare, dove gli automobilisti sono rimasti bloccati in migliaia, assistiti con coperte e generi di conforto dalla Protezione civile. Disagi anche per i voli. Gli aeroporti di Firenze e Pisa sono stati chiusi. Ma l'odissea di chi è in viaggio - come i passeggeri di un convoglio Roma-Genova bloccato senza luce e riscaldamento nei pressi di Livorno - non è l'unico aspetto dei disagi della giornata. In Brianza tre bus con ragazzini a bordo sono stati bloccati su una strada statale a Monza. E a Genova altri bambini sono rimasti intrappolati all'uscita di alcune scuole materne perché i genitori non sono riusciti a raggiungerli per il ghiaccio sulla strada. Spostamenti a parte, il gelo ha creato numerosi problemi anche in case e scuole. In Abruzzo, i cittadini che vivono nel progetto Case lamentano problemi con i servizi essenziali. «Da centinaia di assegnatari degli alloggi - riferisce l'assessore alle Politiche abitative del Comune dell'Aquila, Stefania Pezzopane - sono arrivate, negli uffici comunali, comunicazioni sul non funzionamento delle caldaie, sull'interruzione dell'erogazione dell'acqua e su una serie di problemi riconducibili a difetti di origine degli impianti di riscaldamento». La situazione si fa difficile anche nelle scuole, molte delle quali anticipano le vacanze chiudendo i cancelli già da oggi. E' il caso delle scuole dell'Aquila, di Rieti, di Terni, di Spoleto e alcune nel Cosentino. Paradossale la situazione a Palermo, dove i bambini stanno nell'asilo col piumino, sciarpe e cappellini di lana per il freddo. Il Comune senza fondi lo scorso luglio ha sospeso il servizio gestito dall'Azienda municipalizzata del gas (Amg spa) che si occupa della manutenzione e dell'accensione delle caldaie e 158 istituti, tra asili nido, elementari e medie sono senza riscaldamento. «Stiamo letteralmente morendo dal freddo», dice Francesca Vella, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Pier Santi Mattarella. La situazione dovrebbe migliorare a Natale. «Non dovrebbe fare freddo - dice il meteorologo Mario Giuliacci - e non dovrebbe nevicare, però vi sarà il rischio di nuvole e anche di piogge, soprattutto sulle regioni nordorientali e tirreniche, anche se limitatamente alla giornata di Natale». Raffaella Mariani, Capogruppo Pd in Commissione Trasporti della Camera, chiede al ministro dei Trasporti Altero Matteoli, spiegazioni in aula. «È bastata una giornata di maltempo - dice - per mandare in tilt il sistema dei trasporti. Cosa ha da dire il governo del fare?». Trasporti paralizzati anche nel resto d'Europa. Centinaia di voli cancellati, treni bloccati per ore, migliaia di passeggeri in partenza per le vacanze natalizie fermi nelle stazioni. Il maltempo ha colpito in modo particolare la Germania, dove nelle ultime 24 ore le condizioni meteorologiche sono deteriorate a causa del passaggio della bufera "Petra". In Francia bloccati migliaia di Tir, in Belgio vietate autostrade e camion. Quattro milioni pacchi fermi in Gran Bretagna.
|
|
|
|
|