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Pescara, 14/04/2026
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Data: 19/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Basciano, notte-incubo per 60 camionisti. Colonna di tir bloccata nel Teramano. Altri disagi nel Chietino, caos superato a Pescara

Situazione in via di miglioramento a Lanciano e nel Vastese

TERAMO. Una notte da incubo, al freddo e al gelo, quella tra venerdì e sabato per sessanta autisti di mezzi pesanti rimasti bloccati all'ingresso della barriera di Basciano dell'autostrada A24 Teramo-Roma. La polizia stradale ha infatti deciso, di concerto con la società Strade dei Parchi, di bloccare il transito dei mezzi con peso superiore a 75 quintali a causa della forte nevicata che imperversava sul versante aquilano. La lunga colonna di tir - che è rimasta bloccata fino all'alba - è stata però soccorsa da sei squadre della Croce Rossa di Teramo, Campli e Val Vomano.
E' solo uno degli episodi di disagio causati dal maltempo e dalla neve nelle province di Teramo, Chieti e Pescara, meno colpite rispetto a quella dell'Aquila.
«Siamo intervenuti a partire dalle 17 fino alle 10 del mattino seguente», ha raccontato Berardo De Carolis, il coordinatore delle squadre di soccorso intervenute all'ingresso della barriera di Basciano dell'autostrada A24 Teramo-Roma. «Abbiamo allestito un punto di soccorso con un gazebo e una roulotte e abbiamo servito un pasto caldo per la cena e poi bevande e cioccolata».
I mezzi dotati di catene e gomme termiche hanno avuto il permesso di rientrare in autostrada a partire dalle 6.30, tutti gli altri dalle 9.30 in poi.
Il ghiaccio e le temperature polari hanno creato ancora ieri problemi nel Teramano causando la rottura di decine di contatori del Ruzzo: in particolare a Castelli è stata un'intera frazione, le Casette, a rimanere tutta la giornata senza approvigionamento idrico. Per il quarto giorno consecutivo anche ieri le scuole sono rimaste chiuse a Teramo per la paura del ghiaccio. Una precauzione rivelatasi inutile dopo le piogge che nella notte di venerdì hanno fatto sciogliere quasi tutto il ghiaccio e la neve presenti sulle strade. A criticare la decisione del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi è stato il circolo di Sinistra ecologia e libertà di Teramo.
CHIETI. La pioggia dell'ultima notte ha, intanto, allentato la morsa del ghiaccio nei centri del Chietino colpiti dalla tempesta di neve dei giorni scorsi, ma non è risucita a lavare via del tutto disagi e polemiche.
Sono 500 gli utenti dei 76 Comuni gestiti dalla Sasi, la Società del servizio idrico, rimasti senz'acqua a causa della rottura dei contatori provocata dall'ondata di gelo. La rottura ha causato l'interruzione dell'erogazione dell'acqua, ma i tecnici Sasi sono già al lavoro: entro domani, tutti i guasti saranno riparati.
Intanto, a Lanciano, dopo 48 ore di neve e gelo, la situazione è lentamente tornata a migliorare. Le strade di accesso alla città, via Per Treglio, viale Cappuccini, via Del Mare, ieri erano pulite, ma si segnalavano disagi nel centro storico e nelle contrade dove il ghiaccio restava il problema maggiore. A fioccare sono state soprattuto le polemiche, da parte del Pd e della lista civica Progetto Lanciano per la gestione «inadeguata» dell'emergenza neve da parte del Comune. Disagi anche a San Vito. Nel comune costiero gli spazzaneve si sono visti in azione solo lungo la statale l6.
Nel Vastese, il peggio sembra essere passato. E' stato riaperto il viadotto Histonium e sono stati riattivati i collegamenti di trasporto urbano. Le scuole riapriranno domani. Gli agricoltori, intanto, fanno la conta dei danni provocati dal gelo. L'emergenza neve che ha interessato anche i comuni del Medio e Alto Vastese è finita. Non si placano, però, le polemiche per come è stata gestita. Molti quartieri di Vasto sono rimasti isolati: proteste sono arrivate dagli abitanti del Villaggio Siv. Non è meno polemico il Pd. In una nota il gruppo del Partito democratico alla Provincia attacca la giunta presieduta da Enrico Di Giuseppantonio per i ritardi e le inefficienze che hanno creato disagi in tutta la provincia.
PESCARA. La situazione si è quasi normalizzata anche in provincia di Pescara. Facendo un bilancio dello stato delle cose nel capoluogo, ieri gli assessori comunali di Pescara, Berardino Fiorilli e Guido Cerolini hanno detto: «Oltre 600 quintali di sale sparsi su tutta la città in quattro giorni, con l'utilizzo di quattro mezzi spargisale grandi ai quali si sono poi aggiunti altri due mezzi più piccoli per attraversare le stradine secondarie. Decine di operai comunali e di dipendenti della Attiva che hanno provveduto a effettuare la stessa operazione a mano prima per prevenire la formazione del ghiaccio, poi per eliminare quello già presente dai marciapiedi della città e dalle rampe dei ponti. Altre tre squadre impegnate nella bonifica delle vie dai rami dei pini che hanno ceduto sotto il peso della neve, operazione ancora in corso; quattro spalaneve in azione per quarantotto ore e 28 agenti della polizia municipale che volontariamente si sono offerti di effettuare il turno di servizio notturno, lasciando aperto 24 ore su 24 il Comando di via del Circuito».

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