TAGLIACOZZO Dai quaranta ai novanta centimetri di neve, a seconda dell'altitudine delle varie località. La Marsica è stata messa letteralmente in ginocchio dalla violenta perturbazione che ha imperversato dalle prime ore di venerdì pomeriggio fino alla tarda mattinata di ieri. Benché ampiamente preannunciata dalla Protezione Civile, l'ondata di maltempo ha provocato la paralisi totale di ogni tipo di attività. L'insufficienza, l'inadeguatezza e il pressappochismo di amministrazioni locali, non disgiunti da quelli di enti sovracomunali, hanno fatto il resto. Il caos è stato totale. Centinaia gli interventi che hanno dovuto compiere i vigili del fuoco di Avezzano, i carabinieri, la polizia stradale, i vigili urbani e il Corpo forestale per portare soccorso ad ammalati e aiuto agli automobilisti rimasti in panne su molte arterie. Alcune frazioni risultano ancora difficilmente raggiungibili e la tratta ferroviaria Pescara-Roma è rimasta interrotta per diverse ore a causa della caduta della linea aerea. La maggiore criticità si è registrata nell'area del Tagliacozzano, dove il cosiddetto «piano neve», ridimensionato per mancanza di risorse rispetto agli anni precedenti, si è rivelato un vero disastro, un completo fallimento, tanto da procurare i maggiori disagi. I vigili urbani, infatti, sono dovuti intervenire con i loro mezzi per portare in ospedale malati bisognosi di dialisi, impossibilitati a uscire di casa per le strade ingombre di neve. Una donna di Castronovo con grave crisi respiratoria è stata soccorsa dai carabinieri di Civitella Roveto, poiché l'ambulanza del 118 non è stata in grado di raggiungere la sua abitazione. Scuole chiuse anche lunedì 20 dicembre ad Avezzano, dove, malgrado l'utilizzo di tutti i mezzi antineve comunali, la situazione è stata particolarmente critica nelle frazioni e su molte strade del capoluogo. Numerose le vetture rimaste di traverso, pullman bloccati, un'autoambulanza, fortunatamente senza feriti a bordo, è stata spinta dai cittadini. Tante le lamentele e le proteste per i disagi, come pure le critiche al piano neve.