Disagi Troppi in questi giorni per i viaggiatori della linea Campobasso-Roma. L'assessore regionale Velardi: «Pronto a lasciare la delega se non si trovano soluzioni»
CAMPOBASSO Ritardi, disagi, sovraccarichi: il trasporto ferroviario è nella tormenta. Ma Trenitalia che gestisce il servizio locale con i mezzi che, ora, la acquista la Regione, non è la proprietaria delle infrastrutture su cui ovviamente paga il pedaggio. Uno spezzatino di competenze che passa attraverso vari centri direzionali Napoli, Bari e Pescara che spesso non aiuta a risolvere problemi immediati e che si presentano in particolare in occasione di alcune particolari date del'anno. I disagi sulla Roma Campobasso, ritardi e sovraffollamenti insieme alla manutenzione delle vetture che trasportano i viaggiatori, sono stati negli ultimi giorni e nei mesi passati al centro di numerose verifiche. A farli ovviamente la Regione che avendo la delega dei trasporti e quindi in qualche modo responsabile del servizio a cui destina risorse pari a una ventina di milioni di euro che riceve direttamente dallo Stato, ha stipulato un contratto lo scorso anno con Trenitalia fino al 2014. Non sono mancati nei controlli contestazioni sulla base delle segnalazioni dei viaggiatori e quindi ammende della Regione che sino ad oggi hanno superato i 30 milioni di euro. Somme che servono tra l'altro per il miglioramento del servizio e quindi per piccoli riadeguamenti dei treni. A questo si aggiunga anche che l'assessore regionale ai trasporti Gino Velardi nei giorni passati ha fatto la voce grossa sia con Trenitalia sia con i vertici del Ministero dei trasporti, pronto a rimettere la delega «Esigiamo che non ci siano ulteriori lamentele specialmente sotto le feste di Natale quando i treni viaggeranno al massimo della capienza. Siano venuti incontro a Trenitalia in tutti i modi con la firma del nuovo contratto. Il servizio è dei cittadini che devono avere assistenza e confort. Sono stanco delle continue lamentele, sono pronto a lasciare la delega allo Stato». Per Natale e Capodanno saranno aumentati i treni sulla Campobasso Roma e quindi i servizi sostitutivi con bus laddove si presenteranno eccessivi sovraffollamenti. Naturalmente si pensa anche come ovviare ad alcune antiche lacune. Come quella di dotare per un futuro non molto lontano di elettrificazione, laddove è possibile, la linea Campobasso Roma per aumentare la velocità dei treni. Infatti nei prossimi giorni verranno studiati l'uso di vettori fabbricati dalla Stadler che potrebbero adattarsi al bisogno delle ferrovie molisane. Un'altra novità in esame è la ripresa del traffico sulla Carpinone Sulmona. Che verrebbe riabilitata attraverso un nuovo contratto che le Ferrovie abruzzesi, private, Sangritana perfezionerebbero con Rfi.