Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.133



Data: 20/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Treni, Valle Peligna isolata da Napoli. I pendolari: linea Sulmona-Carpinone da ripristinare

SULMONA. «Non è possibile assistere in silenzio alle continue spoliazioni che stanno portando il territorio all'isolamento economico e sociale». A protestare dopo i recenti tagli effettuati da Trenitalia sulla Sulmona-Napoli, sono i pendolari peligni che invitano i Comuni a mobilitarsi per far riattivare le linee soppresse.
Al loro fianco sono scesi anche i consiglieri comunali di Campo di Giove che hanno già provveduto a chiedere al loro sindaco una decisa e ferma presa di posizione contro la decisione di Trenitalia.
Dallo scorso 12 dicembre, con l'entrata in vigore dell'orario invernale dei treni, da Sulmona e quindi anche da Cansano e Campo di Giove, è impossibile arrivare a Napoli con il treno.
Le corse che prima arrivavano a Carpinone e poi proseguivano per il capologo campano ora si fermano a Castel di Sangro.
«Dopo decenni, un'altra importante opportunità e necessità per i molti turisti e viaggiatori che frequentano specialmente il nostro paese, non esiste più e le ricadute negative possiamo immaginarle», protesta il capogruppo di minoranza, Liborio D'Amore, «visto che non esiste alcuna possibilità di collegamento pubblico fra Campo di Giove e Napoli».
Secondo D'Amore le istituzioni devono intervenire con efficacia e immediatezza per consentire alle due coppie di treni ancora circolanti da Sulmona a Castel di Sangro di poter raggiungere almeno la stazione di Isernia in coincidenza con i treni in arrivo e partenza da Napoli.
«In questo modo si consentirebbe a tanti viaggiatori», conclude il consigliere di minoranza di Campo di Giove, «pendolari, anziani e turisti di raggiungere le nostre località. Basta solo un po' di buona volontà, per Trenitalia non è difficile recuperare qualche chilometro ferroviario da qualche altra parte e consentire ai residenti della Valle Peligna di poter raggiungere Napoli anche con il treno».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it