Il presidente Catricalà: "E' inaccettabile che un po' di maltempo abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subìto". Il Codacons annuncia i risarcimenti dopo una riunione convocata da Autostrade per l'Italia. Migliora la situazione sulle grandi arterie (riaperta la Siena-Firenze) e negli aeroporti toscani. Traffico ferroviario regolare
ROMA - All'indomani dell'incubo sul tratto toscano della A1 1 e dei disagi sulle strade e per le Ferrovie di mezza Italia, l'Antitrust si dice pronta ad aprire un'istruttoria sulle società coinvolte nella gestione dell'emergenza 2. E il Codacons annuncia che la riunione della Consulta dei consumatori convocata da Autostrade per l'Italia ha "deciso gli indennizzi in favore degli automobilisti rimasti intrappolati nei blocchi stradali legati alla neve dei giorni scorsi".
L'istruttoria dell'Antitrust. "E' inaccettabile che un po' di maltempo abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subìto nei giorni scorsi sulle strade e le ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del mondo". "Per questo - annuncia il presidente dell'Autorità, Antonio Catricalà - proporrò immediatamente al Collegio di avviare un'istruttoria nei confronti delle società che potrebbero non avere fornito ai viaggiatori le informazioni necessarie a scegliere se partire o no".
Si tratta, spiega ancora Catricalà, di "un principio fondamentale del Codice del Consumo che l'Antitrust ha già applicato sanzionando le società concessionarie del Passante di Mestre per l'ingorgo creato in occasione dell'esodo dell'agosto 2009". Il Tar, "a riprova
della scarsa sensibilità del Paese nei confronti della tutela dei consumatori, ha annullato quelle sanzioni: stiamo già preparando il ricorso al Consiglio di Stato perché i cittadini e le associazioni dei consumatori non possono essere lasciati soli di fronte alla disattenzione dei monopolisti concessionari di servizi pubblici fondamentali".
Indennizzi agli automobilisti. La decisione della Consulta dei consumatori è stata resa nota da Carlo Rienzi, presidente del Codacons. "La quantificazione del risarcimento - ha precisato - sarà rapportata al tempo tra l'ingresso e l'uscita ai caselli autostradali. Tutti gli interessati possono inoltrare richiesta documentata tramite la commissione di conciliazione istituita dalla società Autostrade con le associazione dei consumatori".
Il Codacons e Federconsumatori stanno studiano "esposti e azioni risarcitorie nei confronti della Protezione civile che ha gravemente sottovalutato l'allarme maltempo" e nei confronti di Anas e Trenitalia. Le due associazioni puntano il dito contro il nuovo responsabile della Protezione Civile Franco Gabrielli: "Forse sarebbe meglio che chiedesse un altro incarico che lo tenga il più distante possibile da uffici di utilità pubblica". Gabrielli, nel pieno dell'emergenza, aveva attaccato i viaggiatori e "il sistematico disinteresse degli italiani che si sono messi in viaggio senza attrezzature adeguate". Oggi Rienzi ne ha chiesto le dimissioni, mentre il dipartimento ha precisato in una nota che Gabrielli si riferiva ai conducenti dei tir e non agli automobilisti.
Bloccati nella notte sulla Siena-Firenze. E' stata liberata solo intorno alle 4 del mattino la superstrada Siena-Firenze, bloccata da ieri pomeriggio tra Bargino e il capoluogo toscano, dove erano rimasti intrappolati gli automobilisti diretti a Firenze. La coda aveva raggiunto i 20 chilometri. La Protezione civile e i vigili del fuoco hanno portato viveri e generi di conforto, mentre la polizia stradale cercava di 'trainare' la coda verso l'uscita. Quel tratto dell'Autopalio è comunque rimasto chiuso a causa del ghiaccio.
Riaperta la Firenze-Pisa-Livorno. Nella tarda mattinata è stata riaperta nei due sensi di marcia per l'intero tracciato. Ma c'erano ancora formazioni di ghiaccio e per questo è stata raccomanda la massima prudenza nella guida. Proprio le basse temperature, infatti, hanno creato problemi soprattutto nelle strade secondarie di tutta la regione. Tutta percorribile, invece, la rete autostradale, che era stata liberata ieri dai blocchi causati dalle forti nevicate iniziate venerdì.
Riaperto l'aeroporto di Pisa. E' stato riaperto alle 8 l'aeroporto di Pisa dopo quasi 48 ore di stop assoluto dei voli in seguito alla nevicata che ha colpito la Toscana venerdì. Circa 200 passeggeri sono stati accolti stanotte nell'aerostazione assistiti dalla Sat, la società che gestisce il 'Galilei' e che ha assicurato loro generi di conforto e bevande calde. Resta, invece, piuttosto critica la situazione della viabilità stradale per la presenza del ghiaccio. Per questo motivo è stata annullata la manifestazione podistica Pisa Marathon, alla quale si erano iscritti 1.200 atleti, molti dei quali provenienti dall'estero.
Treni regolari. Fin dalle prime ore della mattinata regolare la circolazione dei treni delle Ferrovie dello Stato su tutta la rete ferroviaria, sia per quanto riguarda i convogli ad Alta Velocità e a lunga percorrenza sia per quelli regionali.
Firenze, Renzi: "Mi prendo la colpa". Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, si è preso tutte le colpe per il "venerdì nero in città" a causa del maltempo. "Noto sui giornali che molti politici praticano lo scaricabarile. Io non sono così. Sono il sindaco e mi prendo la colpa per il venerdì nero in città. Finita l'emergenza lavoreremo sui nostri errori". "Ma per il rispetto che si deve a Firenze - ha aggiunto - si sappia che da noi venerdì sera le strade erano già sbloccate. Chi ha dormito fuori lo ha fatto perché era in autostrada o bloccato dai treni, non per colpa di Firenze". Le scuole di ogni ordine e grado della città rimarranno chiuse anche domani.
Vittime del freddo e degli incidenti. Intanto, la neve e il ghiaccio hanno provocato incidenti mortali nel Livornese (due vittime) e in provincia di Lucca (un morto). Il freddo intenso è stata la causa della morte di un clochard a Torino e di un senzatetto a Varese.