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Data: 20/12/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Autisti dei bus, allarme aggressioni - Da Valle Aurelia a San Basilio, bus "dirottato" da due balordi. E all'Esquilino conducente aggredito con lo spray urticante

Una notte romana, quella fra sabato e domenica, segnata da due brutte aggressioni ad autisti di mezzi pubblici. In un caso un conducente dell'Atac è stato letteralmente sequestrato nell'autobus da due individui che l'hanno costretto, minacciandolo di morte, a deviare il percorso, attraversare la città per portarli presumibilmente a casa, in un tratto di periferia di San Basilio.
Un altro autista di linea notturna (di una ditta appaltata dal Comune) è stato aggredito all'Esquilino. Due giovani, con la scusa di chiedergli un'informazione, gli hanno spruzzato sul volto uno spray urticante: il conducente è stato portato in ospedale, il mezzo è rimasto fermo in strada e i passeggeri hanno dovuto aspettare un altro autobus.
C'è anche un terzo episodio da registrare: una "volante" della polizia ha sventato probabilmente un altro tentativo di "dirottamento" di autobus (sulla linea 1) da parte di alcuni ragazzi che alla vista degli agenti si sono allontanati sempre in zona San Basilio, periferia nord est. Fra l'altro, giovedì scorso una donna, autista dell'Atac, in zona Casaletto, era stata picchiata in pieno giorno da un passeggero accusata di essere in ritardo. Insomma un susseguirsi di episodi violenti, imprevisti e gravi, nei confronti di chi opera in strada per il servizio pubblico.
Andiamo con ordine. E' quasi l'alba quando su un mezzo della linea 495 su via di Valle Aurelia salgono due giovani dall'accento romano. Sull'autobus non ci sono altri passeggeri. I due minacciano l'autista, un uomo di 30 anni, che si ritrova in balìa dei criminali. «Portaci a San Basilio, sbrigati», gli intima uno dei violenti. Il conducente capisce che non può fare altro che assecondare i "passeggeri". Sono le 5.45, quando l'autobus "vaga" per Roma con i due dirottatori a bordo. Qualora venissero individuati, sarebbero arrestati per il grave reato di sequestro di persona. Il bus dell'Atac arriva in via Girolamo Mechelli, alle case popolari di San Basilio: la stessa zona dove c'è un vorticoso giro di spaccio di droga notturno, contrastato da mesi con diversi blitz e arresti, dalle forze dell'ordine. A quel punto il conducente è libero, i due si allontanano. L'uomo porta l'autobus in piazzale della stazione Tiburtina e lì ferma una pattuglia di agenti del commissariato Sant'Ippolito ai quali racconta del sequestro di persona. Le volanti setacciano San Basilio ma dei due sequestratori nessuna traccia. Sono gli agenti del commissariato di zona ad indagare senza sosta dall'alba di ieri.
In un altro quadrante di città verso le due, su un tratto di via Emanuele Filiberto, vicino alla stazione Termini, il conducente di un autobus della linea "N11" di "Roma Tpl" (un consorzio privato a cui il Comune ha affidato la gestione di una settantina di corse in periferia e notturne) subisce una violenta aggressione. «Ero alla guida, fermo ad un semaforo, e nel mezzo c'erano parecchi passeggeri - ha raccontato il conducente alla polizia -. Dalla strada due ragazzi hanno bussato al mio finestrino come se volessero un'informazione. Mi sono sporto e uno dei due con una bomboletta mi ha spruzzato del liquido agli occhi. Ho sentito dolore e non ho visto più nulla». Ecco l'arrivo di un'ambulanza e il trasporto al San Giovanni del conducente, che è rimasto per alcune ore sotto osservazione nel reparto di Oculistica. Non avrebbe riportato nulla di grave agli occhi. Anche in questo caso gli aggressori sono fuggiti. Anche in questo caso è la polizia a occuparsi anche dell'aggressione di via Emanuele Filiberto. Gli agenti del commissariato "Esquilino" hanno ascoltato, oltre alla vittima, alcuni passeggeri a bordo dell'auto per riuscire ad avere un identikit dei criminali. Era notte e tutto si è svolto in pochi secondi, quindi per ora è difficile avere una descrizione dettagliata dei due. Ovviamente gli agenti stanno visionando le telecamere di banche e negozi della zona.

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