PESCARA. «Razzi giuda», i manifesti sulle pareti del mercato di Pescara Otto manifesti con le scritte Razzi giuda, Razzi traditore, Razzi venduto sono apparsi, ieri, sulle pareti esterne del mercato coperto di Pescara, in piazza Muzii, nello stesso quartiere, nel centro della città, in cui abita Antonio Razzi, il deputato ex dell'Italia dei valori che, il 14 dicembre, non ha votato la mozione di sfiducia al governo presieduto da Silvio Berlusconi.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Digos, che hanno rimosso i manifesti dalle pareti esterne del mercato coperto e avviato accertamenti. Subito dopo il voto del 14 dicembre, scritte simili erano apparse sotto all'appartamento di Razzi a Pescara, in via Carducci. Secondo alcuni residenti i manifesti, rimossi rapidamente, erano simili, per grafica e contenuti, a quelli apparsi ieri.
Razzi, nato a San Giuliano Teatino in provincia di Chieti ed eletto in Svizzera nella circoscrizione Estero, aveva annunciato la sua fuoriuscita dall'Italia dei valori pochi giorni prima del voto di fiducia, per passare a Noi Sud, movimento che sostiene il governo.