Un comitato di associazioni, sindacati, rappresentanti delle istituzioni e della politica, uniti dal profondo senso dell'appartenenza, quell'orgoglio siciliano dalla natura assolutamente trasversale. Uno strumento di provocazione culturale con l'obiettivo di rivendicare il diritto alla mobilitą della Sicilia contro le scelte di Rfi e Trenitalia che stanno vedendo diminuire in maniera drastica i treni a lunga percorrenza da e per l'isola e smantellare il servizio di traghettamento sullo Stretto. Si presenta cosģ "Terronia", che ieri ha tenuto la sua prima conferenza pubblica nel Salone degli Specchi della Provincia. All'incontro, hanno preso parte il responsabile del comitato di iniziativa popolare, il consigliere provinciale Roberto Cerreti, il segretario generale dell'Ugl Messina, Salvatore Mercadante, il segretario regionale dell'Orsa Trasporti, Mariano Massaro, Antonino Previti, vicepresidente della Commissione provinciale Trasporti, Giuseppe Scattareggia, presidente del Centro Studi "Autonomie Popolari", Pippo Previti, presidente del Consiglio Comunale, l'assessore comunale alla Mobilitą urbana, Melino Capone e il consigliere comunale e capogruppo consiliare Sebastiano Tamą. «Dalla seconda guerra mondiale, nel Meridione si č passati da 8600 km di ferrovia agli attuali 7900, e mentre qui ci chiediamo quale sarą il futuro dei precari dello Stretto, al Nord si va avanti con il potenziamento dell'alta velocitą. Ciņ fa capire quanto sia disastrosa la gestione della mobilitą al Sud e quanto poco incisiva sia stata l'azione della deputazione che ci rappresenta a livello nazionale - ha spiegato Cerreti -. Per questo nasce Terronia, per arrivare lą dove la politica ha fallito e per far rialzare la testa ai siciliani. Il nostro č un movimento culturale e non politico che mai vedrete presentarsi alle elezioni». "Terronia" ha gią avuto l'adesione di 37 consiglieri provinciali e di 26 consiglieri comunali e vede in prima linea i sindacati Ugl e Orsa che ieri, attraverso Mercadante e Massaro, sono tornati a denunciare le gravi ricadute sull'occupazione determinate di una politica «che sta condannando all'isolamento la Sicilia privandola della continuitą territoriale». Nel mirino del comitato, l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato: la conferenza di ieri infatti ha chiuso la raccolta firme, circa 5mila, che sarą consegnata da Cerreti all'Unione delle Province Italiane e con cui si chiede al ministro del Tesoro l'immediata revoca del mandato all'ad Mauro Moretti. Intanto, č gią attivo sul sito www.comitatoterronia.it, lo sportello telematico "SOSTerronia", attraverso il quale i cittadini potranno segnalare disservizi che verranno poi comunicati ai rappresentanti istituzionali e politici che aderiscono al movimento.