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Data: 21/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Matteoli: emergenza sottovalutata. A Firenze la procura apre un'inchiesta dopo l'esposto di Rossi. Trenitalia pronta a rimborsare i biglietti

Il ministro: «Chi ha sbagliato paghi, coordinamento a Viminale e Polstrada». Il Pd: ora l'Authority Auto slitta sul ghiaccio nuova vittima a Viterbo

ROMA. L'emergenza è stata «sottovalutata». Dunque, chi ha sbagliato «paghi». Tre giorni dopo il venerdì nero dei trasporti, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli riunisce i vertici di Anas, Fs, Autostrade e Protezione civile e annuncia che, in caso di nuovi allerta meteo, il coordinamento sarà affidato a ministero dell'Interno e Polizia stradale. Ma servono, sottolinea, «una rivisitazione integrale del sistema di comunicazione, che non ha funzionato», e la definizione di un codice di autoregolamentazione degli autotrasportatori.
Dunque «non regole nuove», ma chiare. Per evitare i blocchi infernali in cui migliaia di automobilisti sono rimasti intrappolati per ore sulle autostrade, mentre sui binari i treni arrancavano: «Durante l'emergenza mi sono trovato a fare un valzer di telefonate dal quale era evidente che mancava un coordinamento» ha detto Matteoli. Ma mentre l'Anas informa che lavorerà per creare un piano di percorsi alternativi «in caso di eventi eccezionali» e il Pd, con Michele Meta, parla di «vergogna nazionale» e chiede l'istituzione di una Authority dei trasporti, la procura di Firenze apre una inchiesta per accertare le responsabilità dei gravissimi disagi. L'apertura del fascicolo è stata confermata dal procuratore capo Giuseppe Quattrocchi dopo che ieri il governatore della Toscana Enrico Rossi aveva presentato un esposto accompagnato da una cartella contenente le segnalazioni dei cittadini finiti nell'inferno della A1 o bloccati sui treni: i reati ipotizzati nella denuncia sono interruzione di pubblico servizio e rifiuti d'atti d'ufficio a carico di Autostrade per l'Italia, Salt, Anas, Ati Global service, Rfi e Trenitalia.
Le società sotto accusa intanto corrono ai ripari: al termine del confronto al ministero, l'amministrato delegato di Fs Mauro Moretti ha annunciato (come era stato chiesto dall'Adiconsum) la possibilità di rimborsare i passeggeri per l'intero importo del biglietto «per i ritardi di 4-5 ore», mentre l'ad di Autostrade - che domenica aveva deciso di attivare le procedure di conciliazione per chi era stato costretto a trascorrere ore in autostrada - - ha negato che si tratti di risarcimenti («una ammissione di colpa» parlando di «gesti di attenzione». Continua a negare responsabilità il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che definisce «strumentale» il livore delle accuse: secondo il prefetto, per fronteggiare l'emergenza il Dipartimento ha fatto tutto ciò che doveva, «e forse qualcosa di più». Dal canto loro, gli autotrasportatori, chiamati in causa da più parti, respingono le accuse di irresponsabilità: «Sono le vittime della scarsa capacità di gestione» sostengono Unatras e Trasportounito.
Il maltempo, intanto, ha causato un'altra vittima: un operaio di 33 anni, Maurizio Di Felice, è morto in un incidente causato dal ghiaccio in provincia di Viterbo. (m.r.t.)

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