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Pescara, 14/04/2026
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Data: 21/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Insegnanti di sostegno, nuovi tagli. Denuncia della Cgil: non ci sono le somme per coprire il servizio

Per Castellucci l'assistenza scolastica sarà ridotta del 40 per cento

PESCARA. Un anno scolastico pesantemente condizionato dai tagli all'assistenza specialistica per i disabili delle scuole superiori di Pescara e provincia. A dieci giorni dall'inizio del 2011, la Provincia non ha ancora offerto garanzie relative allo stanziamento delle somme destinate alla copertura del servizio. La cifra erogata finora è stata appena sufficiente per coprire le spese del primo trimestre del 2010 e l'impegno a mantenere inalterato il servizio, manifestato a settembre dalla giunta guidata da Guerino Testa, non è stato ancora formalizzato.
La Cgil guidata da Paolo Castellucci punta il dito contro «il rapido deterioramento dei servizi socio-assistenziali sul territorio pescarese, che rischia di lasciare indifesa la parte più esposta della popolazione e di determinare ulteriori perdite di posti di lavoro in un contesto già duramente provato dalla crisi».
Durante l'incontro di ieri mattina, nella sede provinciale di via Benedetto Croce, il sindacato ha annunciato tagli all'assistenza scolastica per circa il 40 per cento, pari a 5 ore sulle 13 medie settimanali. A rischio, oltre all'assistenza scolastica, c'è il futuro occupazionale di cento operatori che ogni giorno si dividono tra i ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori di Pescara e della sua provincia. L'assistenza scolastica specialistica, per gli alunni diversamente abili, da anni viene gestito dall'amministrazione comunale a cui compete il finanziamento del servizio nelle scuole dell'obbligo. Regione e Provincia si dividono, in egual misura, la somma necessaria per i ragazzi degli istituti superiori.
«Quest'anno, per la prima volta», spiega Stefano Di Domizio della Cgil Funzione pubblica, «vista l'incapacità della Provincia di provvedere al rimborso delle spese sostenute nel 2009 per il servizio, il Comune non ha più potuto anticipare le somme per l'assistenza scolastica delle scuole superiori. Nel periodo estivo il bando è stato revocato, limitandolo alle sole scuole dell'obbligo, cioè alle elementari e alle medie, frequentate complessivamente da circa 150 alunni disabili».

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