ROMA - Faro Antitrust sulle Ferrovie dello Stato. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti del gruppo e della sua controllata Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) per abuso di posizione dominante nel mercato dell'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale e i presunti ostacoli all'accesso di Arenaways. Una decisione scattata dopo le denunce della società privata piemontese e delle associazioni dei consumatori. Pronta la replica di Rfi: «Arenaways ha di fatto», dice in una nota, «avviato il servizio viaggiatori nel rispetto della scadenza dalla stessa dichiarata al gestore dell'infrastruttura». Osservando che la stipula del contratto di utilizzo «è in anticipo sulla data programmata». E che non si è registrato nessun ritardo rispetto all'avvio del servizio, se non per determinazione autonoma» di Arenaways. La stessa Rfi ricorda, inoltre, di aver già provveduto tempestivamente e con ampi riscontri sulla stampa a contestare nel merito le denuncie di comportamenti ostruzionistici. E annuncia, pur garantendo totale collaborazione all'Antitrust, che provvederà a «tutelare i suoi interessi nelle sedi opportune». Intanto, l'Autorità guidata da Antonio Catricalà dovrà verificare se Fs, tramite la controllata Rfi, abbia davvero «ritardato e ostacolato l'ingresso di Arenaways nel mercato italiano del trasporto passeggeri, favorendo così la controllata di Fs, Trenitalia, con pregiudizio del consumatore finale».