L'AQUILA. I lavori di straordinaria manutenzione per la revisione e l'ammodernamento della funivia del Gran Sasso sono finiti ed è arrivato anche il nulla osta dell'Ustif. Così, dal 29 dicembre sarà possibile tornare a sciare sulle piste di Campo Imperatore servendosi della funivia. L'intervento è costato 3 milioni e mezzo di euro. «Siamo riusciti a fare un vero miracolo» ha commentato il sindaco Massimo Cialente «visto che il completamento delle opere indispensabili per riattivare la struttura era previsto per il 15 gennaio. Invece, sono state completate con oltre 20 giorni di anticipo, per consentire agli sciatori e ai turisti di tornare, prima di Capodanno, sugli impianti di Campo Imperatore utilizzando la funivia».
L'intervento è stato condotto dalla società Agudio, del gruppo Leitner, ed è stato realizzato grazie a un finanziamento della Protezione civile nazionale di 3 milioni e mezzo di euro.
«Alla stessa società, alla Protezione civile, al ministero competente va il più sentito ringraziamento della Municipalità per aver reso possibile questa operazione. Ma ancora di più» ha aggiunto il sindaco «vanno ringraziati i vertici del Centro turistico del Gran Sasso e gli addetti di questa nostra azienda che hanno partecipato all'intervento e che, nelle ultime settimane, hanno lavorato in condizioni climatiche assolutamente proibitive, allo scopo di accelerare al massimo i tempi della riattivazione della funivia».
Un saluto particolare il primo cittadino lo ha dedicato a tutti gli operatori turistici dell'area del Gran Sasso, ringraziandoli per la pazienza avuta. «Con la manutenzione ventennale appena terminata» ha concluso «si apre un nuovo scenario per L'Aquila e il Gran Sasso, che si concretizzerà nello sviluppo e nel rilancio del Centro turistico e delle capacità produttive dell'intero comprensorio». Centro turistico che il Comune punta, e non da ora, a privatizzare.