TERAMO. E' un'altra tegola che si abbatte sul Lotto zero. I residenti di corso Porta Romana, proprietari delle case lesionate dai lavori dell'opera, presentano una diffida legale al sindaco e chiedono di bloccare l'opera perchè temono crolli.
E' chiaro l'avvocato Vincenzo Di Nanna quando, nell'atto già inviato a Maurizio Brucchi, scrive che i residenti temono «che dall'apertura di tale nuova opera possa derivare un ulteriore danno alle già (gravemente) lesionate proprietà immobiliari». La sintesi è che i cittadini di corso Porta Romana hanno paura che con l'apertura al traffico delle gallerie che passano sotto quello che resta delle loro abitazioni la tenuta statica dei fabbricati venga irrimediabilmente compromessa. Per questo chiedono che, prima di aprire l'opera, l'amministrazione disponga urgentemente nuovi controlli tecnici. «Giova ricordare», si legge nella diffida, «che con sentenza del tribunale di Teramo è stato accertato un nesso di causalità diretta tra i danni di alcuni edifici e la costruzione delle gallerie in zona Porta Romana». L'apertura dell'opera, dopo l'ultimazione della rotonda attualmente in costruzione in via Di Paolantonio, è stata annunciata per il 2011. «Il terreno attraversato dalla gellerie», scrive ancora il legale nell'atto, «è stato definito come caratterizzato da una notevole disomogeneità strutturale, costituito da materiale rimaneggiato (riporto) e da terreno incoerente (sabbie e ghiaie) con la presenza di falda acquifera. E' stato inoltre accertato che il sottosuolo dei fabbricati è interessato dalla presenza di vuoti residui non continui che determinano una struttura piuttosto instabile e suscettibile di possibili assestamenti futuri». Per il legale «è stato documentato che i cedimenti potrebbero non essere arrivati alla conclusione del loro sviluppo». Nella diffida, inoltre, l'avvocato sostiene che i ctu nominati dal tribunale hanno accertato «movimenti e risentimenti in superficie, segno evidente che gli immobili in oggetto non sono stabili ma si muovono ancora. In particolare lo spigolo sud-est di un fabbricato ha subito un abbassamento superiore a 10 centimetri. Appare dunque evidente che la tenuta statica del fabbricato è stata irrimedialmente compromessa». Nei giorni scorsi l'Anas ha annunciato 5 milioni di euro, disponibili per il 2011, che serviranno a ultimare e aprire il tratto del Lotto zero compreso tra Porta Romana e la Cona. E, intanto, resta in sospeso la realizzazione dello svincolo alla Gammarana bloccato dopo i ricorsi al Tar vinti dai cittadini.