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Pescara, 18/04/2026
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Data: 23/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Masci vuole Cazzaniga in giunta. II rimpasto torna in alto mare. L'Udc rifiuta le deleghe offerte da Albore Mascia: «Sono troppo poche»

Spunta un piano per sostituire l'assessore Panzino, ma il Pdl si divide. Pescara futura chiede anche i Lavori pubblici per Fiorilli

PESCARA. Masci vuole Barbara Cazzaniga in giunta, al posto dell'assessore al volontariato Carla Panzino. Ma la richiesta del leader di Pescara futura al sindaco Mascia ha scatenato un putiferio nella maggioranza. La riunione del Pdl convocata per ieri sera è saltata.
E' saltato anche l'incontro del gruppo dell'Udc, convocato per le 18 di ieri dal capogruppo Vincenzo Dogali, per esaminare la proposta del sindaco sulle deleghe da assegnare al futuro assessore dell'Unione di centro. «Posso anticipare che la nostra risposta non sarà positiva», ha affermato Dogali, «le deleghe offerte non sono sufficienti, ci vuole altro». Entrambe le riunioni sono state rinviate a oggi.
Insomma, il rimpasto in giunta è tornato improvvisamente in alto mare. Ieri, lo scontro tra Pdl e Pescara futura si è fatto più acceso. Carlo Masci pretende un altro assessorato. Avrebbe voluto far entrare in giunta il vice presidente del consiglio comunale Gianni Santilli, ma non può perché il posto dell'assessore uscente Alfredo D'Ercole andrà all'Udc, probabilmente all'architetto Enzo Di Vittorio, primo dei non eletti alla Provincia. Per questo il leader di Pescara futura avrebbe pensato a uno stratagemma: far entrare subito Barbara Cazzaniga, titolare dell'omonima gioielleria di piazza Salotto, al posto della Panzino, cioè il tempo necessario per eliminare la norma dallo statuto comunale che obbliga il sindaco a nominare almeno tre donne in giunta. Una volta cancellata, la Cazzaniga lascerebbe il posto a Santilli per andare a dirigere l'Ente manifestazioni pescaresi. Ma questa soluzione non sarebbe vista di buon occhio nel Pdl. In particolare, dal senatore Andrea Pastore che si è battuto per far entrare la Panzino in giunta. Ed è stato proprio Pastore, ieri pomeriggio, a mandare a monte la prevista riunione del Pdl. Avrebbe telefonato all'ultimo momento avvisando di essere impegnato in aula al Senato. Problemi, inoltre, anche con le deleghe. L'assessore all'urbanistica Marcello Antonelli non avrebbe digerito la scelta di Mascia di togliergli l'incarico del Suap per assegnarlo all'Udc. Resta in ballo anche la delega ai Lavori pubblici che Masci vorrebbe affidare al vice sindaco Berardino Fiorilli, il quale cederebbe l'incarico al turismo al suo collega di partito, l'assessore Stefano Cardelli. (a.ben.)

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