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Pescara, 18/04/2026
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Data: 31/03/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus, tagli alle corse e biglietti più cari. Ripercussioni possibili sugli organici. I sindacati: colpite le fasce popolari. L'azienda: non è vero.

Meno corse tra il centro-città e i Colli; cura dimagrante per i bus a San Donato, e ai grandi alberghi di Montesilvano. I tagli della Gtm scatteranno dal primo aprile con un piano che declina le sforbiciate del Governo sulle risorse al settore, raccolte dalla Finanziaria Regionale. Risorse in meno del 10%, ed ecco la dieta, mentre all'orizzonte si profila un aumento dei ticket: i bus Gtm percorreranno 254mila chilometri in meno l'anno; corse Arpa tagliate per 421mila chilometri, che fanno un sacrificio per la provincia di 675mila chilometri; i biglietti potrebbero aumentare fino al 10% ma per questo si attende la delibera di Giunta Regionale.
La Cgil lancia l'allerta contro i tagli che colpirebbero soprattutto le zone popolari. Lo snellimento della Gtm arriva al 4,8% delle corse; al 10% per quelle a concessione comunale e regionale. "Provvedimento inopportuno - dicono Paolo Castellucci, Cgil e Franco Rolandi, Filt Cgil -: i dati sull'inquinamento dovrebbero suggerire soluzioni opposte per incentivare il mezzo pubblico con un servizio efficiente". Secondo la Cgil finiranno sotto stress soprattutto Colli e San Donato. Ad esempio, la linea 5 perderà 9mila chilometri l'anno con riduzioni di corse concentrate tra le 12 e le 14; previsto il taglio dell'ultima corsa feriale delle 22,40; 11mila in meno i chilometri sulla linea 4; altrettanti sulla 15. "Molti tagli -precisa la Cgil - interesseranno fasce orarie di punta, dalle 12 alle 14, in contrasto con quanto previsto dalla finanziaria regionale". La rimodulazione delle linee 1 e 2 non garantirebbero sempre il raggiungimento dei capolinea di Zanni e Francavilla Foro, fermandosi al terminal e alla stazione di Francavilla. Per il 2/, che serve gli alberghi di Montesilvano, le corse tagliate (25 feriali e 10 festive) riguardano l'estate. "Per la linea 13, la soppressione delle poche corse presenti nei festivi determinerà l'isolamento di San Giovanni Teatino", avverte la Cgil che presenta un documento a Gtm, capigruppo consiliari, sindaco, auspicando un confronto. La Cgil segnala il rischio di ricadute occupazionali: a 254mila chilometri corrispondono 15 unità.
"Grazie al lavoro dell'assessore Morra e della dirigente Mannetti i tagli di risorse per l'Abruzzo sono stati ridotti rispetto a quelli previsti dal Governo - premette Michele Russo, Gtm -. Il 10% di risorse in meno significa una riduzione di 650mila euro l'anno: abbiamo rimodulato il servizio salvaguardando corse scolastiche e fasce deboli. Per le altre abbiamo diluito i tempi o siamo intervenuti su corse a basso flusso. Per il personale, stiamo cercando di ottimizzarne l'impiego, ad esempio sulle linee urbane di Francavilla, prima appaltate".
Ieri i consiglieri Pignoli e Lerri (Fli) hanno presentato in Consiglio Comunale un odg: chiedono che il sindaco si impegni a intervenire secondo un programma che incentivi il trasporto pubblico. Il Pd denuncia il silenzio dell'amministrazione comunale e chiede un tavolo tecnico urgente alla Gtm proponendo di spalmare i tagli nelle fasce morbide (ore 5-7 e 15-17); al Comune di aumentare il capitolo di spesa per mettere sul piatto un maggior numero di chilometri nel contratto di servizio.
Tagli del 10% per l'Arpa, per lo più in estate (-128 corse giornaliere) ma non solo: ad esempio sulla Pescara-Lanciano saranno cancellate 10 corse, 4 sulla Pescara-Sulmona, 12 sulla Pescara-Giulianova.

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