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Pescara, 18/04/2026
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Data: 27/03/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Da aprile i tagli alle corse dei bus pubblici Ruffini: «Morra si fermi, ora i fondi ci sono»

PESCARA - Da aprile meno corse di bus pubblici in tutta la regione. E' la conseguenza dei tagli governativi. L'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra: «Non abbiamo potuto fare altrimenti. Considerati i tagli, stiamo ottimizzando il servizio. In futuro ci saranno sempre più restrizioni, a seguito dei minori finanziamenti del governo centrale. Ma non vogliamo penalizzare nessun territorio, così in questi giorni stiamo valutando come salvaguardare soprattutto il pendolarismo studentesco e operaio. Abbiamo fissato un tavolo tecnico il 6 aprile». Ma i sindacati non stanno a guardare: «Ben cinque milioni di chilometri soppressi, centinaia di corse cancellate che produrranno una destabilizzazione del servizio di trasporto pubblico locale» dichiarano in una nota Domenico D'Aurora (Cgil) e Luigi Scaccialepre (Filt Cgil), che continuano: «Misure attuate solamente nella nostra regione prevedono il congelamento per tre anni dei salari dei lavoratori e il non rinnovo dei contratti di lavoro in scadenza». «Puntiamo a soluzioni concrete -dice il segretario Fit-Cisl Abruzzo, Alessandro Di Naccio- partendo dall'eliminazione dei costi della politica: meno cda e meno consulenze, azienda unica per il trasporto su gomma, recupero delle sovrapposizioni sono elementi sufficienti a tamponare le minori risorse». Sulle conseguenze del Patto di stabilità su aziende e retribuzioni dei lavoratori Fit, Uiltrasporti, Faisa e Ugl autoferrotranvieri hanno proclamato una prima azione di sciopero il 15 aprile e coinvolgerà tutti i dipendenti di Arpa, Gtm, Sangritana e Cerella. Ma per il consigliere regionale Pd Claudio Ruffini «la notizia dell'accordo raggiunto tra Governo e Regioni sul trasferimento dei fondi per il trasporto pubblico locale (425 milioni di euro) cambia le carte in tavola. Chiedo all'assessore Morra di avviare una seria riflessione per scongiurare i tagli al trasporto pubblico locale. Nell'ipotesi di queste nuove disponibilità i tagli per l'Abruzzo dovrebbero attestarsi intorno al 2-3%, ovvero una cifra compresa tra i 3-4 milioni di euro, ben lontana dalla precedente che si stimava intorno ai 23 milioni di euro.La situazione è radicalmente cambiata. Discuteremo con Morra di queste problematiche la prossima settimana cercando di ottenere una revisione dei tagli».





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