La segnalazione giunge dalle rappresentanze sindacali aziendali della Baltour
Fermate dei bus non a norma ed autisti costretti ad effettuare manovre pericolose e continue violazioni al codice della strada. Una situazione diventata ormai insostenibile, tanto da spingere i diretti interessati ad inoltrare un esposto alla Polstrada per chiedere una verifica delle condizioni in cui sono quotidianamente costretti ad operare ed annunciare, anche sulla scorta delle conferme arrivate dalla stessa polizia stradale, la soppressione di alcune fermate a partire da lunedì. A dare voce alle proteste e alle paure degli autisti della Baltour, che quotidianamente assicurano il servizio di trasporto urbano, sono le rappresentanze sindacali aziendali che denunciano «il totale lassismo dell'amministrazione comunale nel provvedere alla messa in sicurezza di alcune fermate e strade di transito, dove oramai il passaggio dei bus urbani è totalmente sregolato e contravviene al codice stradale». Una situazione che mette costantemente a rischio i conducenti dei bus, che dopo aver tollerato per anni condizioni gravose solo per non creare disagi all'utenza adesso hanno deciso di far sentire la propria voce. «Nel mese di marzo - raccontano gli operatori - la rappresentanza sindacale ha presentato un esposto alla Polstrada per la verifica di alcune manovre che siamo costretti a praticar e la stessa Polstrada, dopo tale verifica, ha confermato l'irregolarità di tali manovre». Questioni che gli autisti dei bus hanno cercato di portare all'attenzione di sindaco ed assessore competente, senza però ottenere alcuna risposta. Da qui la decisione di autotutelarsi non effettuando più alcune fermate e manovre ritenute irregolari. «A questo punto valuteremo l'adozione delle opportune forme di protesta - concludono gli autisti - interessando della questione anche il Prefetto». Tra le denunce dei lavoratori anche quelle relative alle distorsioni operate al servizio dopo i tagli al chilometraggio.