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Pescara, 18/04/2026
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Data: 09/04/2011
Testata giornalistica: Il Sole 24ore Trasporti
Tpl, 425 milioni alle Regioni. Prevista anche la fiscalizzazione di 1,6 miliardi di trasferimenti nell'anno 2012

FEDERALISMO. Con il Dlgs approvato dalla commissione bicamerale rientrano i fondi persi con la manovra

Le Regioni recuperano per il 2011 i 425 milioni destinati al trasporto pubblico locale «persi» con la manovra estiva e riconteggiati nella legge di stabilità, sulla base di un accordo siglato con il Governo il 16 dicembre e incassano la fiscalizzazione di altri 1,6 miliardi di trasferimenti per il Tpl nel 2012. Il veicolo utilizzato per il reintegro dei fondi a quattro mesi dall'accordo di dicembre, che prometteva la cancellazione di tutti i tagli contenuti nella manovra d'estate, è il Dlgs sul federalismo fiscale, approvato dalla cosiddetta bicameralina nel pomeriggio di giovedì 24 marzo. Poco prima la Conferenza delle Regioni aveva licenziato il testo dell'emendamento - il cosiddetto lodo Colozzi - recepito dal Dlgs, rasserenando gli animi delle Autonomie: «Ci sono tutte le condizioni per affermare che il Governo rispetta tutti i punti dell'accordo di dicembre», è stato il commento del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della seduta. Soddisfatto anche Romano Colozzi, assessore alle Finanze della Regione Lombardia e coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni. Il disco verde al decreto legislativo da parte della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale è arrivato con 15 voti favorevoli. Dieci le astensioni, provenienti dalle file del Pd e cinque i voti contrari del Terzo polo e dell'Idv. Il rischio del pareggio - 15 a 15 - che aveva costretto al voto di fiducia in Aula alla Camera l'altro decreto, sul fisco municipale, è stato dunque scongiurato in extremis. A spianare la strada per l'accordo è stato proprio il semaforo verde dei governatori al provvedimento, dopo le garanzie ricevute dal Governo sui fondi per il trasporto pubblico locale. Il passaggio finale del decreto legislativo in una delle prossime sedute del Consiglio dei ministri dovrebbe rivelarsi una formalità. I 425 milioni incassati dal Tpl - che saranno esclusi dal patto di stabilità interno 2011 e saranno quindi spendibili - saranno pescati dai fondi in più per la Cig in deroga stanziati dalla legge di stabilità con decreto interministeriale Economia-Lavoro, che dovrebbe essere emanato entro il mese di maggio. Ma perché si arrivi a questo i governatori dovranno garantire il cofinanziamento nel 2011 dell'accordo sugli ammortizzatori sociali attraverso il fondo sociale europeo. In più il decreto di attuazione del federalismo mette anche nero su bianco il meccanismo della fiscalizzazione delle accise - per un totale di 1,6 miliardi - con il quale questo livello risorse verrà garantito a partire dal 2012. Soddisfatta Asstra, che ha commentato: «Con i fondi aggiuntivi e le altre misure fiscali per il settore si possono riaccendere i motori di autobus, tram e metropolitane del Paese. Adesso è essenziale che tutte le Regioni diano seguito nei loro bilanci restituendo le risorse tolte in forza di tagli oggi assolutamente ingiustificabili». Per il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, «adesso il federalismo regionale non deve più avere ostacoli». Ma secondo il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, «si tratta comunque un risarcimento parziale rispetto ai pesantissimi taglidecisi dalla manovra economica della scorsa estate».

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