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Pescara, 18/04/2026
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Data: 09/04/2011
Testata giornalistica: Corriere del Veneto
Ftv salva i posti di lavoro ma taglia corse serali e all'alba L'azienda: costretti dalla riduzione dei contributi regionali

Trasporto pubblico I sindacati sollevati. «Ora si faccia la fusione con Aim»

VICENZA- Salvi i posti di lavoro per tutti i 295 dipendenti. Ftv ha deciso e promesso ai sindacati che non taglierà personale, anche se d'ora in poi ciascuno dovrà obbligatoriamente fare le ferie maturate e non ci sarà più alcun ricorso agli straordinari. Verranno ridotte, invece, le corse dell'alba e quelle dopo il tramonto a partire dalla fine delle lezioni scolastiche di giugno. Questo è quanto stabilito dall'azienda provinciale del trasporto pubblico vicentino Ftv per far fronte alla riduzione dei contributi regionali. «Avremo un milione di euro in meno rispetto al 2010 (da Venezia allora erano arrivati 12 milioni di euro, Ndr) -spiega Valter Baruchello, amministratore unico della Spa di proprietà quasi esclusiva dell'ente provinciale -e bisogna anche considerare che l'aumento del costo del carburante ci farà spendere 600-700mila euro in più. Dobbiamo perciò ridurre i servizi del 5 per cento e questo servirà solo a coprire le spese del carburante» . Comeipotizzato in prima battuta a marzo, spariranno dalla circolazione la maggioranza dei bus dalle 4.40 alle 6 del mattino e dopo le 8 di sera. «Sono quelli che girano semivuoti -precisa Baruchello -le linee amaggiore frequentazione, comunque, anche in quegli orari verranno preservate» . Si ipotizza, inoltre, un rincaro delle tariffe probabilmente da settembre, anche se a livello regionale non c'è ancora un'indicazione precisa su quanto si andrà a ritoccare. Quello che al momento i vertici dell'azienda affermano con sicurezza è la volontà di non lasciare a casa dipendenti. «Non intendiamo farlo -afferma l'assessore provinciale ai Trasporti, Cristiano Sandonà -Ftv è un'azienda sana, ha chiuso il 2010 con un attivo di 20 mila euro. Faremo una battaglia forte in Regione per far valere le ragioni di una società come Ftv» . In contemporanea le Ferrotranvie vicentine stanno anche lavorando per ottimizzare le linee attive nelle ore di punta, in particolare quelle scolastiche. «È necessario -sottolinea Baruchello -che da settembre ci siano due fasce omogenee di orari di entrata e di uscita dagli istituti: con il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale si sta studiando un piano per risolvere la situazione» . Intanto i sindacati di categoria, informati ieri dai vertici aziendali dei provvedimenti, guardano con attenzione a quanto sta avvenendo. «Condividiamo le preoccupazioni dell'azienda sui tagli -commenta LucaTommasin (Fit-Cisl) -Si risparmiano i lavoratori, ma a pagare saranno alcune fasce di utenti. Chiediamo all'azienda di far capire alla Regione che una società con bilanci a pareggio da 17 anni deve essere trattata in modo diverso dalle altre» . M a s s i m o D ' A n g e l o (Filt-Cgil), invece, pone l'accento sulla mancata fusione tra Ftv e l'azienda dei trasporti locali del Comune di Vicenza Aim. «Nessun passo avanti è stato fatto per incrementare la mobilità in questa Provincia -afferma -La costituzione della nuova società consortile tra Aim e Ftv, non solo non decolla, ma gli indirizzi delle due aziende sembrano contrastarsi» . E Baruchello e Sandonà rispondono: «Non abbiamo ancora elementi sufficienti per portare avanti la fusione»

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