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Pescara, 18/04/2026
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11/04/2011
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Pescara, Allegrino, riviera pedonale: "Se decollerà, è uno spunto per riparlare di vivibilità cittadina".
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"L'idea di pedonalizzare la riviera avanzata dal gruppo di Carlo Masci è di certo una proposta per tornare a ragionare sulla vivibilità vera che da quando ha cambiato amministrazione non si è ancora vista, né intesa. Un peccato, però, che tale idea non sia sostenuta da una visione più ampia del territorio e trovi demolitori dentro la stessa maggioranza del sindaco Mascia.
Un peccato che a bloccare l'idea non sia una visione diversa del territorio, ma dispute legate ai soliti incarichi, interessi piccoli e personali che prevalgono rispetto agli interessi della città. Interessi che possono essere soddisfatti solo da una programmazione seria e lungimirante che ad oggi non esiste. Come non si evince l'idea di città del sindaco Mascia. Dov'è la sua iniziativa, in qualità di primo cittadino eletto per guidare il suo progetto di città presentato ai cittadini al momento dell'elezione? Pedonalizzare la riviera sarebbe la prima proposta vera e coraggiosa su Pescara rispetto al vuoto totale di idee che attraversa ogni piega di questa amministrazione e di iniziative come quella lanciata dal sindaco di pedonalizzare corso Vittorio a cui non è stato dato alcun seguito. Ma tali idee andrebbero studiate ed elaborate nell'ambito di un piano sulla mobilità che ad oggi non c'è e che deve inevitabilmente coinvolgere un territorio più ampio della sola città di Pescara, magari passando attraverso l'attività dell'agenzia per la mobilità di cui dovrebbe essere promotore la Provincia di Pescara, come deciso nel 2008 dal Consiglio provinciale. Pescara deve trovare un orizzonte sostenibile, soprattutto oggi che la città è collocata ai primi posti nazionali ed europei della classifica dei centri più inquinati. E' impensabile affidare alla sola filovia sulla strada parco, opera pur contestata com'è e dal tratto limitato, il compito di risolvere i gravissimi problemi di cui soffre l'aria cittadina. L'agenzia della mobilità aiuterebbe la città a diventare centro di riferimento per un territorio vasto, ma all'amministrazione di centrodestra alla guida della città sembra non interessare, vista la latitanza del sindaco Luigi Albore Mascia dai problemi più importanti, dalla mobilità al dragaggio, dallo sviluppo urbanistico alla crescita sociale. E nemmeno quella provinciale sembra interessata ad avere un ruolo di coordinamento sul campo della mobilità, visto che l'ente guidato da Testa non solo ha bocciato in Consiglio provinciale il decollo dell'Agenzia della Mobilità, sollecitato da una mozione da me presentata, ma ne ha criticato il valore, ben conosciuto da altre amministrazioni che gli hanno dato respiro e hanno impresso un segno forte sulla mobilità dei propri territori. Il centrodestra non sembra né capire la portata del problema, né avere un vero interesse a risolverlo. D'altra parte non si spiega perché Masci se interessato ad aree da riconquistare alla pedonalizzazione, non abbia lottato per conservare una straordinaria area pedonale che già esisteva come la strada parco. Sarebbe importante capire verso quale direzione stia andando Pescara alla guida del centrodestra e di quali scelte, tale maggioranza sia veramente capace e intenzionata a fare per il bene della comunità".
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