PESCARA. Nuovi orari, meno corse e nuovi bus, ecologici, in circolazione. Il mese di aprile porta importanti novità in materia di trasporto pubblico locale. E' arrivata puntuale la riorganizzazione del servizio da parte della Gtm (Gestione trasporti metropolitani) in virtù dei tagli previsti per il settore dei trasporti pubblici dalla legge Finanziaria regionale. E se l'azienda ha già pubblicato gli orari aggiornati, l'annunciato aumento delle tariffe non è ancora stato disposto dalla Regione. L'utenza fa i conti con le nuove corse dei bus mentre iniziano a circolare i mezzi a metano, quelli che rispettano l'ambiente. Il tutto calato in un territorio che presenta allarmanti livelli di inquinamento atmosferico.
Dei tagli al trasporto a farne le spese è prima di tutto la qualità dell'aria, e dunque la salute dei cittadini. In un territorio come quello pescarese, in cui la percentuale delle polveri sottili si attesta assai spesso al di sopra di quanto consentito dalla legge, meno corse vuol dire minore incentivo all'utilizzo del mezzo pubblico, e quindi più auto private in circolazione. La nuova organizzazione si è resa necessaria, conferma la Gtm, dal momento che ai trasporti la Regione ha tolto il 10 per cento dell'ammontare complessivo della contribuzione riferita all'esercizio 2010. Questa percentuale significa, per l'azienda presieduta da Michele Russo, 650 mila euro in meno l'anno. «Nell'attuare questa riduzione», conferma il direttore di esercizio della Gtm Pierluigi Venditti, «la società ha cercato di contenere quanto più possibile i disagi all'utenza, agendo solo sulla frequenza dei passaggi di alcune linee e in particolari fasce orarie, salvaguardando il pendolarismo lavorativo e scolastico». Alcune linee subiranno le conseguenze dei tagli più di altre.
Il 2/ ad esempio, che serve la zona Pescara-Montesilvano, manterrà nel periodo estivo la stessa frequenza di passaggi prevista per le corse invernali. Meno bus e di sicuro maggiormente affollati, su un percorso che è un'arteria nevralgica, soprattutto nella stagione turistica, che collega il lungomare pescarese a una zona altamente frequentata per la massiccia presenza di hotel.
Sulle linee 4 e 15, il bus passerà ogni 30 minuti anziché ogni 20, sulla 5 ogni 20 minuti anziché ogni 15, il tutto nella fascia oraria che va dalle 12 alle 14.
Il numero delle corse straordinarie previste per i collegamenti con gli istituti scolastici resta garantito. La linea 13 vede ridursi le corse festive, «in considerazione della carenza di utenza nei giorni non feriali, trattandosi di linea mirata agli spostamenti dei lavoratori nella zona industriale», precisa la Gtm. Anche per le linee 1 e 2 il discorso cambia. In questo caso, la Gtm ha operato sullo spostamento dei rispettivi capolinea. La linea 1 parte dal terminal bus di Pescara e viaggia fino a Francavilla Foro, la 2 parte da Zanni e limita il proprio percorso alla stazione di Francavilla.
Buone notizie, invece, per i tanto attesi bus ecologici, da tempo pronti nel deposito Gtm. Il problema dei 35 bus a metano, che non potevano viaggiare a causa del carburante, è quasi risolto: «Gli essiccatori che abbiamo acquistato per prosciugare l'acqua in eccesso presente sembra stiano funzionando bene», spiega il direttore tecnico Pierdomenico Fabiani, «stiamo finendo di montare tutti i dispositivi, ed è già partita la sperimentazione dei primi due bus ecologici». I nuovi autobus stanno circolando in questi giorni sulla linea 38, ma nelle prossime settimane i mezzi verdi dovrebbero essere molti di più.