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Pescara, 18/04/2026
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14/04/2011
Il Centro
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Treni, gli investimenti sono blindati. L'assessore ai Trasporti replica alla critiche sul contratto con Trenitalia «Le clausole di garanzia esistono, il caso delle multe è stato segnalato»
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PESCARA. «Abbiamo già segnalato a Trenitalia la storia delle multe salate ai portoghesi, ma quel che più conta sottolineare è che nel contratto di servizio l'Abruzzo è l'unica regione ad avere inserito una clausola fondamentale, quella relativa alla salvaguardia dei finanziamenti». L'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra non ci sta alle polemiche sulla scarse garanzie che darebbe il contratto di servizio 2009-2014 che la Regione ha firmato con Trenitalia. Il gruppo del consiliare del Pd ha presentato un disegno di legge che tende a tutelare maggiormente gli utenti abruzzesi da disservizi e maggiori costi; Federconsumatori ha elencato i treni-lumaca e ha denunciato l'assenza nel tempo di un management locale. L'assessore, che esce dalla trattativa che ha portato Cisl, Uil e sindacati di base a ritirare lo sciopero dei bus per domani (vertenza alla quale non ha partecipato la Cgil), replica sostenendo la peculiarità maggiore del contratto di servizio, la clausola cioè che mette al sicuro l'Abruzzo dagli investimenti di Trenitalia (16 milioni) fino al 2014: «Le altre regioni, nel caso in cui queste risorse non dovessero arrivare dallo Stato, dovrebbero arrangiarsi». Morra fa presente che nel contratto di servizio esiste un sistema di penalità e che a garanzia dei servizi ci sono il comitato di monitoraggio («composto da due dirigenti regionali e due di Trenitalia») e l'organismo di vigilanza. Quanto agli investimenti, il paragone con altre regioni per Morra è «asettico e strumentale»: «I contratti di servizio si fanno rispettando il passato e il dato storico dice che nel 2010 Trenitalia ha investito per l'Abruzzo 42 milioni di euro acquistando locomotori elettrici regionali. Sostenere che adesso 16 milioni di Trenitalia sono pochi, ai quali vanno comunque aggiunti 16 milioni della Regione, vorrebbe dire dimenticarsi quello che è stato già fatto». Infine i ritardi: «È un aspetto che non riguarda il contratto e comunque con Trenitalia ne parliamo. Tanto che stiamo concludendo l'accordo affinché il treno Sulmona-Guidonia non effetti più le fermate che determinano i ritardi». (a.mo.)
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