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Pescara, 18/04/2026
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Data: 16/04/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Verso lo sciopero generale del 6 maggio - Disoccupati sempre più vecchi. Aumentati di 6 mila rispetto al 2009: è boom tra i 45 e i 65 anni (Guarda il video)

La crisi economica. Castellucci (Cgil) annuncia lo sciopero generale del 6 maggio

PESCARA. L'onda lunga della crisi economica continua a travolgere le categorie più deboli.
Negli ultimi mesi del 2010 e all'inizio del 2011 i principali indicatori congiunturali continuano a registrare il segno meno. Le cifre sull'occupazione e le previsioni per i prossimi mesi smentiscono i timidi segnali di ripresa sventolati dai dirigenti abruzzesi. I più esposti sono le donne e gli over 45 che, dopo aver perso il lavoro, hanno serie difficoltà a ricollocarsi.
È un quadro a tinte fosche quello tratteggiato da Paolo Castellucci, segretario della Cgil pescarese. I dati del Cresa parlano da soli: gli iscritti al centro per l'impiego sono passati dai 39.390 del 2009 ai 45.273 del 2010. Un aumento di quasi seimila persone che si sono rivolti agli ex collocamenti perché non hanno redditi né requisiti pensionistici. A ingrossare la schiera dei disoccupati sono da un lato i giovani e le donne (10.356 rispetto a 8.925 uomini, pari al 53 per cento), dall'altro la fascia dai 45 ai 65 anni (14.043 nel 2010 a fronte di 10.842 nel 2009). «Si tratta», spiega il sindacalista, «di coloro che hanno perso il lavoro e che si ritrovano a un'età in cui diventa complicato rimettersi in gioco. Il rischio è un impoverimento generale, e a pagarne il prezzo sono sempre le stesse categorie».
L'occupazione continua a scendere e lo dimostra la contrazione dell'1,6 per cento registrata da settembre a dicembre scorso. Non lasciano sperare nemmeno le previsioni per i prossimi 6 mesi che annunciano la riduzione di altri 7 punti percentuale. Tra i settori più esposti alla crisi abbiamo il tessile, abbigliamento e calzature, secondo solo alla lavorazione dei metalli non metalliferi. Male anche il comparto metalmeccanico, legno e mobili. In rialzo solo i mezzi di trasporto e il settore chimico-farmaceutico.
Il precariato cresce e sempre meno persone possono contare su contratti a tempo indeterminato. Non se la passano meglio le imprese: la cassa integrazione straordinaria è salita al 23 per cento, mentre quella in deroga coinvolge circa un milione di abruzzesi (contro i 290mila del 2009). Significativi anche i dati dell'ispettorato del lavoro: le ultime ispezioni mostrano l'impennata delle irregolarità e del sommerso: 719 aziende irregolari a fronte delle 1.058 ispezionate e 1.232 lavoratori non a norma, di cui 494 in nero. La Cgil ha annunciato, per venerdì 6 maggio, uno sciopero generale di 8 ore in tutta la Penisola. A Pescara è in programma un lungo corteo dal Comune a piazza Sacro Cuore.
Infine, Castellucci lancia una provocazione al presidente della Regione Chiodi in tema di sanità: «Abbiamo una delle addizionali Irpef più alte, si segua l'esempio del Comune di Pescara e si garantisca l'esenzione a chi ha redditi dai 15mila ai 20 mila euro annui».

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