PESCARA. Si riapre uno spiraglio sulla vertenza AirOne Technic con l'apertura di un tavolo di lavoro per «valutare il piano industriale strategico presentato dalla cordata di imprenditori abruzzesi». La decisione è maturata ieri.
Al termine di una riunione tra Regione Abruzzo e Alitalia-Cai sul futuro dello stabilimento che, dal 15 febbraio scorso, ha avviato le procedure di mobilità per 50 dipendenti dopo la cessazione dell'attività del punto manutenzione dell'aeroporto di Pescara. «Il dato positivo» commenta il governatore Gianni Chiodi, al termine della riunione, «è la disponibilità mostrata da Alitalia a un confronto sulla proposta di piano industriale presentata dalla cordata di imprenditori abruzzesi che ha intenzione di acquisire la Technic. E' bene ricordare che partivamo da una situazione di chiusura e questa disponibilità, con la nascita di un tavolo di valutazione, è da considerare un importante passo avanti». Alla riunione, tenuta della sede romana della Regione Abruzzo, erano presenti i presidenti delle Province di Chieti e Pescara, Di Giuseppantonio e Testa, il sindaco di San Giovanni Teatino Caldarelli, il segretario regionale della Cgil, Gianni Di Cesare, e il presidente della Saga, Carla Mannetti. «Positive» rileva Di Cesare, «le affermazioni di Alitalia sullo stabilimento pescarese, poi c'è la rinnovata volontà della cordata di imprenditori abruzzesi sulla strada dell'acquisizione». Valutazioni analoghe arrivano dal presidente Mannetti, che ribadisce «la disponibilità della Saga a entrare nella compagnia societaria della nuova cordata» per AirOne Technic. Sul fronte della cassa integrazione, si è in attesa che il governo approvi la Cig per il trasporto aereo, che prevede tempi di applicazione più lunghi di quelli ordinari.