LANCIANO. Sono quattro i candidati a sindaco e sedici le liste presentate in Comune per le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio. Per la successione a Filippo Paolini si sfideranno Ermando Bozza, attuale assessore alle finanze, Donato Di Fonzo, imprenditore ed ex presidente dell'ente Fiera, Mario Pupillo, diabelogo dell'ospedale Renzetti, e Pino Valente, assicuratore.
Ogni lista ha un massimo di 24 candidati consiglieri. La coalizione di centrodestra candida Ermando Bozza, 47 anni, commercialista e assessore uscente ai bilanci comunali, scelto dal ministro Giulio Tremonti come componente dei tavoli nazionali per esaminare la riforma fiscale. Assessore per due anni con Fosco nel 1999 e per due mandati nella giunta Paoli, Bozza sarà appoggiato da sei liste: Pdl, Udc, La Destra, "Con Bozza sindaco", "Alleanza per Lanciano libera" ed "Energie nuove per Lanciano".
Sempre nell'area di centrodestra, ma candidato in opposizione al suo ex partito, il Pdl, c'è Donato Di Fonzo. Proveniente da una famiglia di imprenditori, assessore regionale di Forza Italia con la giunta Pace e, recentemente, ex presidente della Fiera (defenestrato dal sindaco Filippo Paolini, coordinatore cittadino del Pdl), Di Fonzo è nato a Vasto 55 anni fa. Alle elezioni comunali si presenterà alla guida di due liste civiche: "Lanciano nel cuore" e "Insieme per Donato Di Fonzo sindaco".
Direttore del Centro diabetologico dell'ospedale Renzetti, una passione per il teatro, è Mario Pupillo, che è riuscito ad aggregare intorno a sè il centrosinistra. Per il diabetologo non è la prima candidatura a sindaco: nel 1993, in un centrosinistra spaccato, si presentò con il Patto Segni, per essere eletto poi nel consiglio comunale. Sono sei, anche per Pupillo, 60 anni, le liste di appoggio: "Lanciano in Comune", Pd, Sel (con i Socialisti), Rifondazione comunista, Idv e "Uniti per Lanciano" (che tra gli altri è composta da Comunisti, Socialismo 2000 e Verdi).
Il quarto in ordine alfabetico, ma primo ad ufficializzare la propria candidatura a sindaco oltre un anno fa, è l'assicuratore Pino Valente, 41 anni, il più giovane in corsa per lo scranno più alto di Palazzo di Città. La candidatura alle regionali 2008 con l'Udc è stata la sua prima esperienza elettorale, l'unica in un partito. Dopo tante battaglie - l'istituzione della provincia frentana, la sanità, i concorsi pubblici - Valente si presenterà con due liste civiche: Progetto Lanciano e Rinnoviamo Lanciano.