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Pescara, 16/04/2026
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Data: 19/04/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Ricorso contro la newco Pomigliano. La Fiom: diritti intoccabili. Marchionne incontra Cgil, Cisl e Uil

ROMA. Non si possono perdere diritti e rinunciare ai contratti. La Fiom su queste premesse ha presentato al Tribunale di Torino un ricorso contro la costituzione della Newco Fabbrica Italia Pomigliano. Il sindacato dei metalmeccanici della Cgil chiede che venga accertata la nullitą e l'antisindacalitą del comportamento della Fiat nella costituzione della nuova societą e i suoi effetti sui lavoratori. Il ricorso, spiega il legale della Fiom, Elena Poli, vuole che «sia dichiarata illegittima l'interruzione di lavoro dei dipendenti che devono rinunciare ai loro contratti e alle norme vigenti perdendo diritti». Per il sindacato la Fiat deve essere «condannata a cessare tali comportamenti e a rimuoverne gli effetti, applicando nello stabilimento tutti i contratti e gli accordi collettivi gią vigenti». Una scelta, quella dell'azione legale, «ultima ratio» commenta il responsabile auto della Fiom Giorgio Airaudo fatta dopo aver «esplorato tutte le vie negoziali possibili»: ma la Fiat «ha dichiarato una guerra inutile e sproporzionata che ha prodotto disaccordi e ha diviso i lavoratori». Questa mattina al Lingotto l'amministratore delegato della Fiat Marchionne incontrerą i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil e quelli dei metalmeccanici. Sul tavolo l'accordo per lo stabilimento della ex Bertone, un investimento da 550 milioni sullo stile delle intese di Mirafiori e Pomigliano.

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