SULMONA - "Riteniamo doveroso interrogare l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra in merito alla possibilità di costituire un nuovo Polo della Manutenzione ferroviaria del futuro consorzio Trenitalia-Sangritana in provincia di Chieti, che abìndrebbe a sostituire quello di Sulmona. esprimiamo la nostra totale contrarietà a qualsiasi manovra tendente a spogliare il territorio delle sue eccellenze, e chiediamo pertanto all'assessore di smentire la cosa". La proposta sarebbe emersa nel corso dell'incontro tenutosi nei giorni scorsi a Pratola (leggi l'articolo) con l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra.
A denunciare la cosa Domenico Fontana e Marco Rossi della segreteria provinciale della Filt Cgil.
"In particolare - dicono i due - così come riportato dai lavoratori presenti all'incontro, è stata introdotta la possibilità di costituire un Polo della manutenzione ferroviaria del futuro consorzio Trenitalia - Sangritana.
Fin qui nulla da eccepire, se non che nello scenario disegnato non fosse emersa la malsana idea di dover prevedere tale Polo in altro territorio provinciale e specificatamente in provincia di Chieti.
E' appena il caso di ricordare - concludono i due sindacalisti - che da più di cento anni esiste ed opera nella città di Sulmona il polo manutentivo di Ferrovie dello Stato intorno al quale oggi lavorano più di duecento maestranze altamente specializzate.
Inutile dire che l'ipotesi genera preoccupazioni nei dipendenti del Polo FS di Sulmona e nell'intera area già alle prese con enormi difficoltà occupazionali.
Incredibilmente la sortita non ha trovato nel corso del dibattito alcuna auspicabile smentita da parte dell'assessore regionale".