LANCIANO. Dal 1º aprile la Regione ha tagliato i finanziamenti alle società di trasporto del 10 per cento. E in città la rivoluzione delle corse è già partita. Nelle scorse settimane il Comune ha approvato parte della bozza presentata dalla ditta Di Fonzo, che gestisce il servizio di trasporto urbano e che ha proposto un piano di ristrutturazione per linee e orari delle corse. «Ma i disagi», assicura l'azienda, «sono minimi per l'utenza». E' una riorganizzazione che tenta di essere il più possibile indolore quella messa in atto dalla società di trasporto.
La ristrutturazione delle corse, dei chilometri percorsi e degli orari dei bus segue il recepimento della legge regionale che, per contenere la spesa pubblica, riduce del 10 per cento la somma che l'ente stanzia annualmente ai Comuni per garantire il servizio di trasporto urbano.
Un primo piano, che tagliava del 10 per cento il servizio, era stato presentato nelle scorse settimane in Comune che tuttavia ha approvato solo il 5,58 per cento dei tagli previsti.
La ditta Di Fonzo si riserva in questi mesi di verificare il recepimento del nuovo servizio per poi riprogrammare ulteriori aggiustamenti che, a questo punto, dovranno essere recepiti dalla futura amministrazione comunale che sostituirà la giunta uscente del sindaco Filippo Paolini (Pdl).
In questi giorni i tagli previsti sono già in vigore. Tuttavia, come hanno spiegato i responsabili della Di Fonzo, «si è cercato di ridurre le corse senza creare grossi problemi all'utenza».
Saltano alcune corse poco frequentate o allestite in orari poco affollati, ma se da una parte si perde una corsa, dall'altra si è cercato di prolungare il percorso di un'altra linea verso la stessa destinazione.
Intanto l'affidamento del servizio di trasporto pubblico viene prorogato, come affermato dal sindaco Paolini, fino al 30 giugno, in attesa della pubblicazione di un nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio.
Quindi la ditta che si aggiudicherà l'appalto gestirà il servizio di trasporto urbano a partire dal nuovo anno. Questi, comunque, sono i cambiamenti previsti.
Linea 1 (piazza D'Amico, via Del Mare, Torre Sansone): soppresse due corse (orari 6,45 e 17); anticipo di 10 minuti di tre corse pomeridiane (orari 18, 19 e 20); soppresso il transito fino al comune di Treglio nelle due corse pomeridiane.
Linea 1/ (piazza D'Amico, via Del Mare, Olmo di Riccio, Santa Giusta e ritorno): soppressa corsa delle 10,05 e corsa festiva fino a Santa Giusta.
Linea 2/ (piazza D'Amico, viale Cappuccini, fonte Barile): soppressione corsa delle 16; corsa delle 14,30 posticipata di un'ora; prolungamento della corsa delle 8,20 e delle 11,35 fino all'ospedale.
Linea 4 (villa Martelli): soppresse due corse per Villa Martelli (8,30 e 10,35), ma prolungamento di due corse da Santa Rita negli orari delle 8,15 e 10,45; soppressa corsa feriale delle 17.
Linea 6 (Rizzacorno, contrada Campitelli): soppressa la corsa delle 9; anticipo corsa delle 10 alle 9,40.
Corsa scolastica Torre Marino: la corsa delle 7,55 viene anticipata di un quarto d'ora.
Linea 10 (centro storico e principali arterie cittadine): soppressione corse 15,15 e 18,30; attivazione corsa 7,45.
E per la linea 10 è già un successo
LANCIANO. E' partita nei giorni scorsi la corsa sperimentale della linea 10 delle 7,45. Si tratta di un nuovo orario aggiunto alle corse mattutine dell'autobus elettrico della ditta Di Fonzo che serve il centro storico.
La richiesta era arrivata dai residenti di Sacca e Civitanova che chiedevano un orario consono agli spostamenti in bus di chi deve andare a scuola o al lavoro prima delle 9.
Il servizio è partito in via sperimentale e proseguirà fino alla fine dell'anno scolastico. Restano le corse delle 8,40 e a seguire una ogni 40 minuti fino alle 12, mentre vengono soppresse le corse delle 15,15 e delle 18,30 per mancanza di utenti.
Il nuovo orario pare abbia riscosso già un discreto successo.