TORTORETO. La vecchia stazione ferroviaria di Tortoreto va giù sotto i colpi della ruspa. Al suo posto, verrà installata una pensilina per la salita e discesa dei passeggeri del treno locale dotata di un sistema tecnologico avanzato di assistenza clienti e biglietteria. Niente più addetti e custodi, come del resto accade già da almeno 20 anni.
E' quanto si sta registrando in questi giorni a Tortoreto in occasione dei lavori di costruzione del sottopasso di via Carducci, il cui tracciato pedonale dovrebbe vedere la luce prima del sottopasso carrabile vero e proprio.
La parziale funzionalità dovrebbe avvenire prima dell'estate, secondo il crono programma di Reti Ferrovie Italiane.
Con l'abbattimento del vecchio scalo svanisce l'immagine della storica stazione che per oltre cinquant'anni ha dato lustro alla città vibratiana. I ricordi restano custoditi solo in soffitta, magari in quelle le cartoline del passato dove si osserva proprio a ridosso della stazione un vecchio distributore Api i cui serbatoi sono rimasti interratti fino all'inizio dei lavori di realizzazione del sottopasso stesso.
Le Ferrovie del resto stanno operando questa scelta di riconversione delle aree in tutti gli scali chiusi o utilizzati parzialmente. Nel caso di Tortoreto, l'abbattimento della struttura rientra nel più ampio progetto di riqualificazione dell'intero comparto visto che, rispetto al progetto originario, l'attuale amministrazione comunale realizzerà anche un tracciato ciclabile pedonale per una fruibilità a 360 gradi in uno dei punti viari strategici e frequentati del Lido.
Con i lavori di via Carducci, inoltre, l'amministrazione civica chiuderà la serie di cantieri stradali negli ex passaggi a livello.