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Data: 27/10/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Ridotti i pedaggi delle autostrade A24 e A25

LA Società Strada dei Parchi Spa in un comunicato ha reso nota la riduzione delle tariffe in seguito alla sentenza del Tar Lazio su ricorso della Regione Lazio e della Regione Abruzzo contro gli aumenti attuati lo scorso 1° gennaio. «In ottemperanza a quanto deciso dal Giudice amministrativo e in conformità a quanto disposto dall'Anas Spa, - si legge nella nota a decorrere dalle ore 24 del giorno 27 ottobre 2006 le tariffe applicate sulla rete a pedaggio costituita dalle autostrade A/24 e A25 verranno adeguate ai valori in vigore al 31/12/2005, in attesa degli esiti del giudizio d'appello». In pratica la riduzione sarà del 5,87%. Il Tar Lazio, il prossimo 8 novembre, esaminerà anche l'autonomo ricorso della Provincia di Teramo e della Comunità montana del Gran Sasso riguardante anche gli aumenti tariffari delle annualità precedenti. Intanto si comincia a parlare anche del recupero delle somme sborsate in questi anni. «Noi questo concetto lo abbiamo sostenuto al momento del ricorso - ha detto Raimondo Sfrattoni leader nella battaglia contro gli aumenti tariffari - sui lavori da eseguire e il conseguente aumento previsto nel bando di gara il giudice ha trovato fondate le nostre richieste. Per quando riguarda il pregresso attendiamo la sentenza del 9 novembre per gli aumenti 2003 e 2004, il solco è stato tracciato e non riusciamo a immaginare una sentenza diversa rispetto agli aumenti 2006, i motivi del ricorso sono gli stessi, siamo assolutamente fiduciosi nel Tar. Ci sono diversi modi poi per chiedere risarcimento, per esempio, una delle strade percorribili è quella di attuare le riduzione per un periodo analogo, una soluzione praticabile non cervellotica» Strada dei Parchi aveva vinto la gara d'appalto per la gestione dell'A/24 e dell'A/25 proponendo all'Anas un canone annuo di 56 milioni di euro, incrementato sulla base d'asta in sede di offerta. Lo stesso bando di gara prevedeva a favore del gestore la possibilità di adeguare le tariffe con un aumento del 50% in tre anni, 21,4% nel 2003; 21,7% nel 2004; 1,6% nel 2005 e 5,87% nel 2006, con l'applicazione della formula del price cup (sistema a carattere antinflazionistico). L'aumento del 2005 è relativo solo all'inflazione programmata, spostando l'aumento del 4,17% a quest'anno. Sia il Ministero che Strada dei parchi hanno messo più volte in evidenza che, nonostante gli aumenti, le tariffe sono tra le più basse in Italia per le "autostrade di montagna": 52 millesimi di euro per chilometro per i veicoli leggeri. Sull'autostrada che costa di meno si pagano 49 millesimi a chilometro, sulla più cara 9 centesimi di euro a chilometro. Strada dei Parchi sta effettuando i lavori di raddoppio del tratto Villa Vomano Teramo per un costo di 134 milioni di euro, il doppio di quanto era stato previsto nel piano finanziario

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