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Pescara, 14/04/2026
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28/04/2011
Il Messaggero
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Preferenziali aperte agli scooter al via la sperimentazione in 4 strade. Si parte con Marconi, Colombo, Torre Argentina e lungotevere Sangallo
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Lungotevere Sangallo, la parte finale di viale Marconi, via Cristoforo Colombo all'incrocio con via delle Terme di Caracalla e largo di Torre Argentina. Sono queste le quattro corsie riservate ai mezzi pubblici sulle quali, in via sperimentale, potranno transitare anche moto e motorini. La decisione definitiva è arrivata ieri con una memoria della Giunta capitolina dopo numerose riunioni tecniche tra gli esperti del VII dipartimento (assessorato alla Mobilità), dll'Atac e della polizia municipale. Tutti chiamati a esprimere il loro parere sulla proposta lanciata, proprio sulle pagine del Messaggero, dall'attore Max Giusti e accolta favorevolmente dal sindaco Gianni Alemanno e dall'assessore alla mobilità Antonello Aurigemma: «Abbiamo deciso di procedere a una serie di prove - ha detto l'assessore - in modo da riscontrare sia le utilità che le controindicazioni del passaggio di moto e scooter sulle corsie solitamente riservate ai mezzi del trasporto pubblico. Alla fine della sperimentazione, l'Amministrazione valuterà se prorogare il provvedimento». L'esperimento durerà tre mesi e comincerà la prossima settimana, dopo il grande evento della beatificazione di Giovanni Paolo II e dopo aver predisposto tutta la necessaria segnaletica stradale. Una novità che da tempo è già stata messa in pratica in altre grandi città europee come, tra le tante, Londra, Madrid e Milano. Eppure l'ipotesi fa discutere. Tantissimi i favorevoli come ha dimostrato il sondaggio lanciato dal sito internet del Messaggero (oltre il 60% d'accordo con la sperimentazione su migliaia di partecipanti) ai quali si aggiunge un fronte politico bipartisan che va dal vicesindaco Mauro Cutrufo al capogruppo dell'Udc Alessandro Onorato e a numerosi esponenti del Pdl: «Da motociclista accolgo con grande soddisfazione la delibera approvata dalla Giunta capitolina in merito all'utilizzo delle corsie preferenziali per i mezzi a due ruote in 4 strade della Capitale - ha detto il consigliere Federco Guidi - Sarò uno tra i primi a testare l'efficacia di questo importante provvedimento che, sono sicuro, già da subito garantirà un maggior livello di sicurezza per tutti quei romani che come me giornalmente viaggiano sulle due ruote lasciando in garage la propria automobile». Ma c'è anche un fronte del no, capitanato da Legambiente, da alcuni esponenti politici del centrosinistra ai quali si aggiungono tassisti e autisti che, senza nemmeno voler sperimentare, valutano l'iniziativa come una ingiustificata invasione. E Max Giusti? L'attore e scooterista doc è rimasto quasi sorpreso dal clamore della sua proposta. «Io non sono un esperto - ha detto - Io ho solo lanciato la proposta di sperimentare anche a Roma quello che già si fa in tante altre città. Vediamo i risultati senza pregiudizi e se dovesse andar male sarò il primo ad essere contrario».
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