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Pescara, 14/04/2026
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30/04/2011
La Repubblica
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Nuovo cda Cotral, accordo Polverini-Zingaretti. Consiglio in carica 90 giorni. Atac, strappo nel Pd: D'Ubaldo attacca Miccoli |
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UNA tregua col "nemico" su Atac, un accordo con l'avversario su Cotral, e una crisi interna che si apre anche per regolare vecchie rivalità. La partita del trasporto pubblico, a Roma e nel Lazio, è la fotografia di una generale confusione tra destra e sinistra che, in questo momento, sta creando più di un problema al Pd. I malumori di due giorni fa verso la linea "aperturista" del segretario romano dei democratici Marco Miccoli (concretizzatasi con la nomina in Atac di Antonio Cassano, nuovo direttore generale) si sono trasformati in aperte critiche, col senatore Pd Lucio D'Ubaldo (di area popolare) che promette battaglia durante la direzione convocata per oggi: «Penso che Miccoli si debba fare da parte - accusa D'Ubaldo - sulla vicenda Atac emerge il discredito di un partito senza orientamento politico, incapace di contestare la discutibilissima nomina del nuovo amministratore delegato. In direzione avanzerò la richiesta di dimissioni». Ad affiancare D'Ubaldo, potrebbero esserci anche il deputato Michele Meta (area Marino) e Marco Di Stefano (vicino a Enrico Letta). Se su Atac, il clima nel Pd è questo, per Cotral si gioca una partita diversa. Domani è prevista l'assemblea dei soci dell'azienda del trasporto pubblico regionale che dovrebbe dare il via libera formale a un nuovo cda, composto da 5 membri. La scadenza dell'attuale (7 membri a maggioranza di centrosinistra con una componente Udc di peso) è prevista tra un anno. L'assessore ai trasporti della Regione, Francesco Lollobrigida, però, sta cercando di accelerare (a due settimane dalle elezioni amministrative) la nomina di un nuovo consiglio d'amministrazione "a termine": 5 membri (per rispettare la legge che prevede una riduzione) in carica per 90 giorni durante i quali modificare lo statuto e approntare le linee guida per il nuovo contratto di servizio. La quadra per procedere alla nomina di questo temporaneo cda è stata trovata tra la presidente della Regione Renata Polverini e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Un accordo sancito anche dal profilo dei membri del consiglio: il capo di gabinetto della Polverini, quello di Zingaretti, il segretario generale della Regione Lazio e il capo della segreteria dell'assessore Lollobrigida. Ancora qualche incognita su chi dovrebbe ricoprire il ruolo di presidente: si parla di un tecnico, forse un ingegnere padovano. Poi, dopo il cda "di decantazione", spazio alle nomine più politiche. E allora, alla guida dell'azienda dei trasporti regionali, dovrebbe arrivare l'ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo che un anno fa fu costretto a lasciare dopo le dimissioni in blocco della sua maggioranza. La partita su Cotral, al contrario di quella in Atac, sta provocando molte meno fibrillazioni nel Pd. Vuoi per la solidità del rapporto istituzionale tra Polverini e Zingaretti, vuoi perché l'interlocutore per Atac è il sindaco Alemanno. L'unica a segnalare il problema dell'azzeramento del cda di Cotral è la Uil: «Far decadere 7 consiglieri a un anno dalla scadenza naturale - avverte il segretario Luigi Scardaone - potrebbe creare problemi di ricorsi e richieste di risarcimento. Col risultato che bisognerà pagare 12 persone anziché 5».
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