Distribuiti 2500 volantini ai pendolari Trespidi (Udc): "E' necessario istituire il tavolo provinciale del trasporto
pubblico"
La Filt-Cgil si mobilita contro l'aumento delle tariffe di bus e treni previsto per il prossimo luglio. Il secondo, dopo quello dello scorso febbraio. Ieri mattina davanti alla stazione ferroviaria di Cremona, dalle 6 e per quasi tre ore, sono stati distribuiti oltre 2500 volantini ai viaggiatori e ai pendolari. "La denuncia della Filt-Cgil, contro i prospettati nuovi aumenti delle tariffe, ha ricevuto il consenso dei cittadini-viaggiatori", ha fatto sapere il segretario generale di Cremona Antonino Crinò. "E' stata l'occasione per riavviare una discussione fra gli attivisti della Filt-Cgil, i lavoratori dei trasporti e i viaggiatori - ha proseguito Crinò -. Un momento importante, sottolineato dagli stessi viaggiatori, per riportare al centro dell'interesse delle Amministrazioni Locali e della stessa Regione Lomsu gomma, ho proposto di istituire il tavolo provinciale del trasporto pubblico locale", ha dichiarato. "Non è possibile continuare con una situazione che vede la presenza di un tavolo di interlocuzione regionale senza un analogo tavolo a livello provinciale o interprovinciale - è andato avanti -. Di questo tavolo ho chiesto che ne facciano parte i Comitati dei pendolari, le Organizzazioni sindacali, la Camera di
commercio, i Sindaci di Cremona e Crema e i Presidenti delle consulte territoriali dei Sindaci e altri portatori di interessi legati ai trasporti. Un trasporto pubblico efficiente e adeguato non è una questione politica di centro, di destra o di sinistra. Non deve essere neppure una questione elettorale.". "Un tavolo provinciale o interprovinciale fornisce certezze di interlocuzione che oggi non ci sono - ha concluso Trespidi -. Lo si vede ogni qualvolta ci sono problemi oppure quando cambiano gli orari ferroviari. Lo vediamo anche in occasione
dei preannunciati aumenti tariffari". bardia il tema del trasporto pubblico". Le richieste alla Regione vanno dalla sospensione del secondo aumento delle tariffe previsto dal 1 lugli, "non giustificato e a distanza di soli 5 mesi da quello di febbraio", alla "verifica delle ricadute che hanno determinato i tagli ai servizi di Trasporto pubblico locale per individuare soluzioni e correzioni" e al "miglioramento della qualità e della quantità del servizio offerto, secondo le linee descritte nel Patto di riforma Tpl regionale". Agli enti locali cremonesi si
chiede invece l'apertura immediata del Tavolo della mobilità provinciale, lo studio e la progettazione di un piano della mobilità e la "definizione del 'fabbisogno provinciale', qualità e quantità del servizio Tpl (bus e ferrovia)". L'iniziativa proseguirà alla stazione il prossimo 5 maggio, alle 15 alle 20. La necessità di istituire un tavolo provinciale del trasporto pubblico è stata evidenziata dal coordinatore provinciale dell'Udc, Giuseppe Trespidi. "Durante la riunione della Commissione provinciale del territorio, nella quale si è esaminata la proposta di unificare in un unico contratto i servizi di trasporto pubblico