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Pescara, 09/05/2026
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Data: 28/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Di Cecco, marcia per la sicurezza. La fiaccolata della Cgil In Abruzzo 30 morti l'anno

PESCARA. All'imbrunire centinaia di piccole luci hanno illuminato le strade della città. Erano le fiaccole dei manifestanti della Cgil che hanno marciato nelle vie centrali per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul grave fenomeno degli infortuni sul lavoro in Abruzzo e per richiamare alle proprie responsabilità le istituzioni. "Fiaccolata per la sicurezza", la manifestazione regionale indetta dal sindacato, rientra nell'ambito della settimana europea della sicurezza sul lavoro. All'iniziativa ha preso parte un ospite d'onore, il maratoneta Alberico Di Cecco.
Ieri, alle 18.30, i delegati e i rappresentanti del lavoratori si sono incontrati in piazza Italia, davanti al Palazzo di città, per manifestare contro il mancato rispetto da parte delle aziende delle normative nazionali e internazionali sulla sicurezza nell'ambiente di lavoro. «Aspettiamo le tre delegazioni di tedofori», ha detto Giuseppe Carminelli, uno degli organizzatori, «che si uniranno al nostro corteo fino a piazza Salotto». Un quarto d'ora più tardi sono arrivati gli atleti, in marcia da Martinsicuro, San Salvo e L'Aquila. Ad accoglierli c'erano le autorità cittadine, i rappresentanti della Cgil, la banda e Alberico Di Cecco, il podista di Fara San Martino, uscito a testa alta da una recente vicenda giudiziaria, che domenica scorsa è arrivato secondo alla maratona di Venezia. «Sono qui per incontrare i ragazzi con cui mi alleno», ha spiegato Di Cecco, «ma soprattutto per sostenere la protesta. Si dovrebbe intervenire anche per un solo incidente sul lavoro».
I dati ufficiali attestano 24 mila incidenti sul lavoro in Abruzzo ogni anno, 30 incidenti mortali e 18 mila giovani lavoratori feriti. La settimana europea quest'anno parte proprio dai giovani, che si infortunano di più rispetto ai lavoratori anziani per mancanza di formazione adeguata e specifica sulla prevenzione degli incidenti e sulla tutela della salute.
I manifestanti hanno ricordato che le cifre citate si riferiscono alle denunce presentate. Sono esclusi, quindi i casi di infortuni dei lavoratori in nero e spesso anche quelli dei precari. Chi non ha un posto fisso, infatti, spesso per paura di eventuali ripercussioni non denuncia i datori di lavoro.
La settimana europea continua oggi, alle 10.30, in piazza della Repubblica (davanti all'ex stazione): alla presenza di numerose autorità, verrà inaugurato lo stand della sicurezza sui luoghi di lavoro. L'iniziativa è organizzata dall'Ente formazione e sicurezza edile di Pescara (Esep) e dalla direzione regionale dell'Inail Abruzzo. All'interno del gazebo saranno esposti attrezzature e dispositivi di protezione, saranno proiettati filmati didattici e sarà possibile informarsi e ritirare materiale sulle iniziative dell'Unione Europea. Inoltre, per tutta la giornata un esperto di sicurezza sarà a disposizione per approfondimenti in tema di sicurezza sul lavoro.

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