Foschi: chiarezza sugli stipendi dei lavoratori passati alla Vigilantes
PESCARA. Garanzie sul futuro dei lavoratori dell'aeroporto d'Abruzzo. A chiederli è il consigliere comunale del Pdl Armando Foschi in un'interrogazione presentata al sindaco Luigi Albore Mascia, in quanto componente del consiglio di amministrazione della Saga, la società pubblica che gestisce lo scalo abruzzese.
Foschi chiede «risposte chiare e puntuali» sulla situazione degli addetti alla sicurezza dopo che, lo scorso mese, l'appalto per la gestione dei servizi di controllo dell'aeroporto è passato nelle mani della Vigilantes Group di San Nicolò a Tordino (Teramo).
«Sembra che la società vincitrice del bando», esordisce Foschi, «intenda assumere i tredici lavoratori attualmente impiegati dallo scalo abruzzese a condizioni decisamente peggiorative». A confermarlo, secondo il consigliere, è «la richiesta all'Enac, da parte dei vertici della Saga, di chiarimenti in merito al possibile nuovo inquadramento dei dipendenti addetti alla vigilanza e sicurezza, come se fosse pronta ad avallare tale scelta. Un'ipotesi che», sottolinea il consigliere, «non ritengo assolutamente perseguibile». Foschi ricorda nella nota che nel bando pubblicato, la Società per i servizi aeroportuali ha inserito una clausola che obbliga la ditta vincitrice ad assumenere i quindici (oggi tredici) lavoratori specificando anche il livello di inquadramento.
Il consigliere Pdl è poi tornato sul problema degli stipendi arretrati del mese di agosto, settembre e della quattordicesima del 2010, chiedendo conto «del provvedimento che sarà adottato» per assicurarne la liquidazione. Nel suo intervento ha sollevato anche dubbi sull'effettiva intenzione della Vigilantes di lasciare i lavoratori ai loro posti. «Chiedo di sapere», dice Foschi, «se la società vincitrice del bando abbia già presentato la documentazione necessaria per assumere, a pieno titolo, la gestione del servizio e quali azioni intenda avviare il Cda, insieme alla direzione della Saga, per garantire la tranquillità ai lavoratori».
Il rischio, secondo l'esponente della maggioranza, è uno sciopero che «danneggierebbe l'operatività e la gestione» dell'unico aeroporto attivo in regione.
Il 20 aprile scorso la ditta Vigilantes Group si è aggiudicata la gestione dei servizi di sicurezza, controllo passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci.
Un appalto da 2,5 milioni di euro. A settembre, nel periodo del passaggio di consegne, la Saga, per evitare qualsiasi problema che potesse mettere a rischio il servizio di sicurezza dell'aeroporto, ha preso in mano la gestione diretta della sicurezza dello scalo. In quanto società demandata alla getione dell'aeroporto ha assunto il personale già addetto in precedenza alla vigilanza assicurando così la prosecuzione dell'attività fino all'affidamento definitivo post gara.