"Stanno male i lavoratori, le lavoratrici, i pensionati: ma quelli che stanno peggio sono i giovani perche' questo Paese sta rubando loro il futuro". E' stato il segretario generale della Cgil-Filt, Franco Nasso, a chiudere con il suo intervento la manifestazione che la Cgil ha organizzato a Lanciano per la provincia di Chieti in occasione dello sciopero generale. "Dopo 3 anni di governo Berlusconi abbiamo un paese piu' povero - ha detto Nasso a circa 2.000 partecipanti alla manifestazione radunati nel piazzale della Stazione - l'economia e' senza prospettive di crescita, la disoccupazione e' aumentata, i lavoratori pagano piu' tasse e sono aumentate le diseguaglianze". Prima di Nasso ci sono stati gli interventi di Graziella Marino, lavoratrice in cassa integrazione della Golden Lady di Gissi (Chieti), che ha ricordato "come togliere lavoro significhi togliere dignita' a una persona", degli operai della Isri di Atessa (Chieti), di alcuni studenti delle scuole superiori di Lanciano, dei ricercatori della Procter&Gamble di Sambuceto (Chieti) e della rappresentante del comitato refendario '2 Si' per l'Acqua Bene Comune', Ines Palena. Alla manifestazione erano presenti, oltre al segretario generale nazionale Cgil-Filt, Franco Nasso, il segretario generale Fiom Abruzzo, Nicola Di Matteo, il segretario Cgil Chieti, Michele Marchioli e il segretario Fiom-Chieti, Marco Di Rocco. I partecipanti una volta terminata la manifestazione hanno raggiunto a piedi i 10 pullman e le auto private parcheggiate nei pressi di piazza Sant'Antonio, da dove il corteo era partito questa mattina intorno alle 10.(A