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Pescara, 09/05/2026
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Data: 28/10/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Denunciata la Strada dei Parchi. Accusa di appropriazione indebita. «Le tariffe andavano abbassate subito»

Due esponenti del Comitato anti-pedaggi si rivolgono alla Procura della Repubblica

TERAMO - Ieri mattina Raimondo Sfrattoni e Gesidio Frale hanno presentato in Procura una denuncia querela nei confronti di Strada dei Parchi «Abbiamo esultato per la decisione presa di abbassare le tariffe - ha detto Sfrattoni - ma non possiamo non evidenziare che la sentenza non è stata subito applicata, così da ravvisare una possibile appropriazione indebita da parte della società». Intanto il presidente della Provincia, Ernino D'Agostino dichiara di restare «in attesa che il Tar Lazio, l'8 novembre, si pronunci sul ricorso che abbiamo presentato insieme alla Comunità montana e che riguarda gli aumenti dei pedaggi per gli anni precedenti a partire dal 2003». Anche D'Agostino felice per la riduzione delle tariffe applicate sulle autostrade A24 e A25. Prima, però, il 7, il Consiglio di Stato sarà in camera di consiglio per la discussione delle istanze di Strada dei Parchi contro la sentenza del Tar. La Provincia, nel frattempo chiede un confronto immediato, sulla questione delle tariffe con i vertici di Strada dei Parchi. «Riteniamo opportuno - ha affermato il presidente D'Agostino - la convocazione di un tavolo di confronto con la società Strada dei Parchi e tutti gli enti interessati, dalle Regioni alle Province ed ai Comuni, per discutere delle esigenze di contenimento delle tariffe e della necessità di attuare il piano di investimenti per migliorare le reti autostradali. Finora, infatti, Strada dei Parchi ha dimostrato solo di voler fare il contrario».

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