Gentile direttore, diversi mesi fa sono intervenuto sottolineando una grave mancanza nel Comune di Pescara, ovvero un efficiente sistema di bike sharing. Nel frattempo diversi esponenti politici si sono interessati del problema, ma purtroppo la nostra città è rimasta ancora al palo. Nel mese di ottobre dello scorso anno, il comune di Pescara, ha deciso di partecipare al bando promosso dal ministero dell'Ambiente per la realizzazione di servizi di mobilità alternativa con tanto di progetto di bike sharing presentato alla stampa: erano state previste, almeno per la fase iniziale, cinque stazioni di bike sharing di ultima generazione dotate di almeno quindici biciclette elettriche e prevedendo già una seconda fase di ampliamento del servizio in base alla risposta del territorio. Purtroppo ad oggi ancora nulla è stato realizzato e non si hanno più notizie del progetto inoltrato al ministero.
Non c'è bisogno di grandi investimenti per la realizzazione di una rete di bike sharing che sia capillare sul territorio in quanto si potrebbero trovare sponsor che si occupino del finanziamento dell'opera in cambio di spazi pubblicitari sulle bici e nelle stazioni di ritiro/riconsegna sulla falsariga di quanto già avvenuto in giro per l'Italia e l'Europa. Siamo ancora in tempo per proporre la novità nella ventura stagione estiva, a patto che le parole diventino fatti concreti.
Andrea Bufarale Pescara