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Pescara, 18/06/2026
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Data: 11/05/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Schiaffo del Garante: meno governo in tv. E maxi multa al Tg1

ROMA - Par condicio: l'Agcom ordina ai telegiornali di limitare lo spazio dedicato al premier. Multa di centomila euro al Tg1 di Augusto Minzolini per «l'inadeguata osservanza di precedenti richiami». Intanto in Rai parte l'era del primo direttore donna con tra i nodi da sciogliere subito quello dei conduttori degli approfondimenti, e si sussurra che sarebbe a rischio la prima serata di «Porta a Porta» su Raiuno per mantenere invece il consueto schema di quattro seconde serate.
L'Authority Tlc, a stretta maggioranza, ordina ai telegiornali un «immediato riequilibrio» tra le forze di maggioranza e quelle di opposizione, con l'impegno a dedicare agli esponenti dell'esecutivo un tempo «riferito solo alla loro funzione governativa, nella misura strettamente indispensabile per assicurare la completezza e l'imparzialità dell'informazione», in particolare «per il presidente del Consiglio», che è anche capolista a Milano.
Protestano i quattro consiglieri di area governativa dell'organismo di controllo, i quali parlano di «tappeto rosso steso a Bersani». Il leader Pd aveva lunedì minacciato di salire sul tetto dell'Agcom per protesta contro l'eccessiva presenza del premier in tv.
Dai dati relativi alla prima settimana di maggio, spiega l'Agcom, «si rileva che i telegiornali presentano ancora qualche squilibrio». L'Autorità, in considerazione dell'imminenza del voto, ha quindi ordinato che «tutte le edizioni dei telegiornali, comprese quelle principali, nelle ultime tre giornate di campagna elettorale (11, 12 e 13 maggio) devono realizzare il completo equilibrio tra le forze politiche di maggioranza e quelle di opposizione, sia nel tempo di parola che in quello di notizia, recuperando gli squilibri verificatisi nelle settimane precedenti».
Il rispetto di queste disposizioni «sarà in via eccezionale attentamente verificato dall'Autorità attraverso un monitoraggio giornaliero. In caso di inottemperanza dell'ordine - prosegue la nota - tenuto conto dei richiami già rivolti, saranno applicate, senza ulteriore preavviso, le sanzioni pecuniarie previste dalla legge, e inoltre le testate dovranno pubblicare un avviso recante l'informazione sull'avvenuta violazione e sulla conseguente sanzione».
Commenti. «La decisione dell'arbitro Agcom va attuata già nelle prossime ore. Si tratta, infatti, di un ordine di riequilibrio immediato che deve essere applicato da subito, a cominciare dal Tg1» dichiara Paolo Gentiloni, responsabile Forum Ict del Partito Democratico. «Ha fatto bene l'Agcom ad intervenire» commenta il capogruppo dell'Udc in Vigilanza Rai, Roberto Rao. Che poi prosegue: «Riteniamo invece assolutamente inadeguato il semplice richiamo preventivo nei confronti di Sky, quando ormai sono già andati in onda i due faccia a faccia di Bologna e Napoli senza i candidati del Terzo Polo e sono previsti per domani e dopodomani quelli di Milano e Torino con le stesse modalità».
Oggi e domani Cda Rai, con il primo intervento di Lorenza Lei che proporrà tra l'altro un piano di riorganizzazione dei generi e canali dell'offerta. Si parte con la creazione di una direzione Intrattenimento.

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