La causa è lo scoppio di una gomma 11 persone finiscono in ospedale A Messina altro mezzo fuori strada
ROMA. Lo scoppio di una gomma ha fatto ribaltare ieri un autobus sulla A1, in provincia di Frosinone: è la linea che usano gli studenti lucani per fare la spola fra casa e universit. A bordo 47 passeggeri. Per diverse ore, si è temuto il peggio. Il bilancio dell'incidente, per meno tragico di quanto si fosse temuto al momento dei primissimi soccorsi, è stato di undici feriti, tre dei quali trasportati con codice rosso, in gravi condizioni, e diversi contusi. Poche ore dopo, a Messina, un bus con trenta persone uscito di strada finendo in una scarpata: nessun ferito grave, soltanto una decina i contusi.
A bordo dell'autobus che si è rovesciato sull'autostrada c'erano ragazzini e turisti, passeggeri fra i 15 e i 70 anni, e due autisti della Autolinee Liscio, del capoluogo della Basilicata. Uno di loro è in condizioni serie. I due casi più critici sono stati portati rispettivamente a Roma, in eliambulanze, e al Santa Scolastica di Cassino. Fra i feriti anche il figlio del prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi, finito in ospedale solo per accertamenti.
L'arrivo a Potenza era previsto, ieri sera, per le 19,30. Per moltissimi, appunto, un ritorno a casa. Al km 677 della carreggiata Sud della A1, all'altezza di San Vittore, l'autista del bus perde improvvisamente il controllo, forse a causa dello scoppio di una gomma. Il veicolo va fuori strada, poi si ribalta su una fiancata e termina la corsa su una cunetta.
Sul posto sono state inviate cinque ambulanze e un elicottero del pronto soccorso. Tre i codici rossi portati all'ospedale di Cassino. Altri dieci feriti meno gravi sono stati soccorsi fra le strutture ospedaliere di Cassino e Sora.
L'incidente ha avuto per diverse ore un impatto pesante sul traffico: la circolazione sull'autostrada Roma-Napoli ripresa in direzione Sud su due delle tre corsie, intorno alle 19. In serata si sono registrate code di due chilometri verso Napoli. Sul posto sono rimaste al lavoro per ore alcune pattuglie della polizia stradale di Cassino, vigili del fuoco, personale del 118 e della Direzione 6 Tronco di Cassino.
E' arrivato poco prima delle 21 all'ospedale di Santa Scolastica di Cassino il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi. Il funzionario di governo ha abbracciato il figlio Giulio di 20 anni rimasto coinvolto nel grave incidente tra Roma e Napoli. La famiglia Linardi è originaria della Basilicata. «Ho visto il pullman ribaltarsi e tutti i vetri andare in frantumi. Sono uscito da solo» ha raccontato Giulio Linardi al padre «e ho aiutato gli altri a lasciare quell'inferno di vetro e sedili divelti». Facendo un riepilogo dei feriti sono state 30 le persone rimaste coinvolte nell'incidente. Tre classificate con codice rosso, tra cui l'autista del bus. Tutti gli altri viaggiatori sono stati soccorsi con codici gialli e verdi e ricoverati oltre che negli ospedali di Cassino anche in quelli di Frosinone, Alatri e Anagni. Le squadre dei vigili del fuoco arrivate nella corsia sud sono state cinque partite oltre che dal distaccameto di Cassino anche da Arce, Frosinone e Sora. La polizia stradale ha bloccato le tre corsie in direzione sud per consentire l'atterraggio di un'eliambulanza. Sul posto il vice questore, Alessandro Rossi, dirigente del compartimento polstrada Lazio.