PESCARA. Ha tentato di scendere al volo dal treno mentre le porte si chiudevano e, contemporaneamente, i gradini si tiravano su. Non ce l'ha fatta a raggiungere il marciapiedi ed è precipitato in quello spazio strettissimo tra il treno e il muretto, a pochi centimetri dalle rotaie. E' stata provvidenziale, in quegli istanti, la presenza degli uomini della polizia ferroviaria che hanno riacciuffato l'uomo e bloccato subito il convoglio.
Si è conclusa, fortunatamente, solo con qualche escoriazione, delle contusioni e tanta paura, la disavventura di un uomo di circa 60 anni che, per un attimo di distrazione, ha rischiato di essere travolto da un Eurostar. L'episodio si è verificato alla stazione ferroviaria di Pescara. L'uomo era lì per accompagnare moglie e figli, in partenza con il treno per Milano. A quanto sembra, li avrebbe aiutati a salire. Qualche istante prima che il mezzo si mettesse in movimento, si è deciso a scendere. Ma era troppo tardi. La porta, sembra, si sia chiusa proprio nel momento in cui l'uomo era sui gradini e lo ha colpito. Nello stesso momento la scaletta si è ritirata per scomparire sotto il binario.
L'uomo ha perso l'equilibrio ed è caduto tra il treno e il marciapiedi del binario. Lo ha riferito la Polfer. Per fortuna, a qualche centimetro di distanza c'era il responsabile della polizia ferroviaria, Davide Zacconi, che lo ha subito afferrato e tirato fuori, mentre due agenti della Polfer facevano bloccare il convoglio dal macchinista.
Dopo l'incidente l'uomo è stato medicato in ospedale.