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Pescara, 18/06/2026
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Data: 14/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Mascitelli (Idv) dà la sveglia sulle grandi opere

PESCARA. «Se al patto per lo sviluppo non si darà subito qualità di proposte e tempi certi, si trasformerà in un patto per il quieto vivere e per non fare niente». A suonare la sveglia è il senatore dell'Idv, Alfonso Mascitelli, che ribadisce l'allarme lanciato da Giovanni Legnini (Pd), sui finanziamenti delle grandi opere tagliati all'Abruzzo. «Se sindacati e Confindustria, che hanno sottoscritto il decantato patto per lo sviluppo, non chiedono un'accelerazione dei tavoli tecnici», afferma, «rischiano di essere stati soltanto strumentalizzati, come temevamo, perché nel frattempo il treno delle decisioni nazionali sarà già passato». Il segretario regionale dell'Italia dei Valori, capogruppo in commissione Bilancio al Senato, parla anche delle risorse aggiuntive e della programmazione dei fondi Fas. «Mentre si annunciano e si vantano centinaia di milioni in arrivo per l'Abruzzo», prosegue Mascitelli, «la giunta regionale fa finta di non sapere che il governo sta procedendo a una riorganizzazione dei meccanismi di finanziamento, a nuovi metodi e criteri per concentrare la programmazione su pochi obiettivi prioritari. Contro la frammentazione degli interventi, verrà data priorità alle opere strategiche quantificabili e misurabili, in particolar modo sui tempi di realizzazione». A parlar chiaro sono i dati de governo: l'Abruzzo, per i fondi Fesr 2007-2013, ha ricevuto 55 milioni a fronte dei 345 preventivati e, per i fondi Por, 30 milioni a fronte di 316.

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