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Pescara, 18/06/2026
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Data: 14/05/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Un test importante per tutta la regione. Urne aperte da domani per scegliere 75 sindaci e altrettanti consigli comunali

PESCARA - Roseto, Vasto e Francavilla in bilico, con il possibile ricorso al ballottaggio, teoricamente meno dubbi per gli altri comuni importanti chiamati al voto per le amministrative domani e lunedì: Lanciano, Penne, San Giovanni Teatino, Tagliacozzo. L'Abruzzo torna alle urne per il rinnovo di 75 consigli comunali e l'elezione di altrettanti sindaci, in un quadro politico frammentato e incerto, che rispecchia la situazione nazionale. Tante le variabili, che non dipendono soltanto dallo strappo di Fini e dalla discesa in campo del terzo polo, con l'Api di Rutelli e l'Udc di Casini a scompaginare le alleanze tradizionali, sia nel centrodestra che nel centrosinistra. Nei comuni abruzzesi chiamati alle urne è soprattutto la caratterizzazione del voto trasversale, il proliferare delle liste civiche e dei candidati a sindaco a rendere fluida e vivacissima la situazione politica, in attesa di sviluppi delle vicende romane.
«Voto politico», aveva detto Silvio Berlusconi nelle settimane scorse, attribuendo alle amministrative la valenza di test anche per la tenuta del suo governo e della maggioranza parlamentare. Per la campagna elettorale del centrodestra il governatore Gianni Chiodi ha battuto il territorio regionale per sostenere le liste del Pdl e quelle collegate. Tra i big nazionali si sono visti Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori Pdl, il finiano Italo Bocchino, il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, l'ex segretario Pd Walter Veltroni, il segretario Udc Lorenzo Cesa, Beppe Grillo per il suo Movimento 5 stelle.
Il comune più importante chiamato al voto in provincia di Pescara è Penne (13mila abitanti). Gli altri sono Civitella Casanova, Cugnoli, Manoppello, Pescosansonesco, Picciano, Popoli, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Collecorvino, Tocco da Casauria. Quattro, invece, i grandi comuni interessati in provincia di Chieti: Lanciano, Vasto, Francavilla al Mare (nei primi tre è previsto l'eventuale turno di ballottaggio) e San Giovanni Teatino. Gli altri sono Archi, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casoli, Castiglione Messer Marino, Colledimacine, Dogliola, Fara San Martino, Fraine, Lama dei Peligni, Dentella, Pietraferrazzana, Quadri, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marruccina, Sant'Eusanio del Sangro, Scerni, Tufillo, Villa Santa Maria. Nel Teramano tocca a otto comuni, il più grande è Roseto degli Abruzzi (dov'è previsto il turno di ballottaggio). Gli altri sono Basciano, Bellante, Castellalto, Castelli, Colonnella, Cortino, Isola del Gran Sasso. Lunghissimo, infine, l'elenco dei comuni aquilani chiamati al rinnovo del consiglio comunale. Anche se il più importante, Tagliacozzo, conta appena 7mila abitanti. Ecco gli altri: Alfedena, Barete, Bisegna, Campotosto, Canestro, Capistrello, Capitignano, Cappelle Calvisio, Cerchio, Civita D'Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Fossa, Ofena, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pereto, Piscina, Prezza, Rivisondoli, Roccaraso, San Demetrio ne Vestini, Santo Stefano di Sessanio, San Vincenzo Valle Roveto, Scontrone, Scurcola Marsicana, Secinaro, Tornimparte e Villalago.

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