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Pescara, 18/06/2026
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Data: 15/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Nuovi sindaci, al voto un abruzzese su sei. In 4 città le sfide più importanti, test-verità per 45 amministrazioni di centrosinistra


PESCARA. Un abruzzese su 6 è chiamato oggi e domani (fino alle 15) alle urne per scegliere le amministrazioni in 76 comuni della regione per i prossimi cinque anni. Sono circa 220mila gli aventi al voto. I seggi sono aperti in 25 comuni della provincia di Chieti, 11 della provincia di Pescara, 8 in quella di Teramo e 32 nella provincia dell'Aquila.
I Comuni con più di 15mila abitanti dove può esserci il turno di ballottaggio (29 e 30 maggio) sono: Vasto, Lanciano, Francavilla, Roseto. Un test importante che applica per la prima volta la novità delle Finanziaria che riduce il numero dei nuovi consiglieri. I Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti passano così da 30 a 24 consiglieri e gli assessori da 10 a 7; quelli con popolazione tra i 10 e i 30mila abitanti passano da 20 a 16 consiglieri e gli assessori da 7 a 5; quelli con popolazione tra i 3 e i 10 mila residenti scendono da 16 a 12 consiglieri, così come gli assessori che da 6 diventano 4; quelli con popolazione inferiore ai 3mila abitanti diminuiscono da 12 a 9 unità e gli assessori da 4 a 3.
Le novità politica sono il ritorno dei tre poli - Pd, Pdl e Udc-Fli-Api - ma soprattutto il continuo aumento delle liste civiche: segno questo che se da un lato testimonia il distacco dai partiti politici, dall'altra denota la voglia di cimentarsi con l'amministrazione pubblica, sotto la spinta della crisi economica e del disagio sociale.
Le elezioni rappresentano un test importante anche per le giunte uscenti che chiedono di essere confermate. Una prova della verità in Abruzzo per 45 amministrazioni del centrosinistra (fra le quali quelle di Vasto e Roseto), 14 del centrodestra (la «roccaforte» Lanciano), quattro di centro e 13 trasversali (fra le quali Francavilla).
Qualche dato. Nel Teramano si vota in otto comuni, tutti finora amministrati dal centrosinistra. Gli elettori sono 46.402 elettori, (22.900 maschi e 23.502 femmine) e quasi la metà (21.262) sono di Roseto, dove sono in corsa sette candidati a sindaco e 18 liste (che producono complessivamente 288 candidati). Due in meno di Francavilla (21.817 elettori) dove i candidati sono trecento, con sei aspiranti sindaci e 19 liste.
Nella Marsica le giunte uscenti fanno per metà capo al centrodestra e per metà al centrosinistra.
Negli otto comuni al voto nell'Alto Sangro e nella Valle Peligna comandano le liste civiche alcune delle quali dichiaratamente orientate.
Le curiosità. C'è qualche caso particolare, come ad esempio a Casacanditella. Qui sono contrapposti a capo delle due liste in lizza Giuseppe D'Angelo e Ada Canali, nella vita marito e moglie. Fra le curiosità c'è Calascio che, con i suoi 105 abitanti, è il secondo Comune più piccolo in Italia fra quelli commissariati. Infine fra i comuni che non registrano alcun nuovo elettore ci sono Santo Stefano di Sessanio e Ofena.

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