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Pescara, 18/06/2026
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15/05/2011
Il Messaggero
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Amministrative, da oggi si vota. Il centrodestra per confermarsi, il centrosinistra per provare il rilancio |
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PESCARA - Non è un test di secondaria importanza quello che propongono le elezioni amministrative di oggi e domani, in Abruzzo. E' vero, non impegnano alcuna delle quattro città capoluogo di provincia, nè ci sono in ballo amministrazioni provinciali e men che meno il nuovo assetto della Regione, ma ciò non toglie che si tratti di consultazioni di indubbio interesse. Si vota, infatti, in due città-guida della vita regionale come sono indubbiamente Lanciano e Vasto, e in altre due di particolare importanza come sono Francavilla al mare e Roseto degli Abruzzi, non foss'altro per quello che rappresentano nell'economia turistica abruzzese. In queste quattro città è previsto un eventuale turno di ballottaggio, nelle altre settantuno chiamate al voto, invece, lunedì sera si conosceranno senz'altro i nomi dei vincitori e degli sconfitti. E tra queste settantuno ci sono realtà del calibro di Penne, San Giovanni Teatino, Casalbordino, Tagliacozzo. Il test è di particolare importanza perchè deve segnalare a che punto sono centrodestra e centrosinistra, in Abruzzo. Gli ultimi anni sono stati rovinosi per il centrosinistra, che ha perso praticamente tutto quello che aveva conquistato: la Regione, le quattro Province, città come Pescara e Chieti. Al centrosinistra è rimasta soltanto L'Aquila e, delle altre città di rilievo regionale ma non capoluogo di provincia, Vasto. Proprio a Vasto si vota oggi e domani, e mentre per L'Aquila si voterà il prossimo anno. Dunque una tenuta a Vasto rappresenterebbe buon viatico per il centrosinistra. Le settimane che hanno preceduto il voto sono state terremotate dalla polemica tra il sindaco uscente Luciano Lapenna e il potente oppositore interno Giuseppe Forte, con clamorose dimissioni di Lapenna e altrettanto clamorosa marcia indietro servita, però, a cementare l'intera coalizione sotto le insegne del sindaco uscente. Non sarà una passeggiata per Lapenna, che oltre agli avversari di un centrodestra che pure non si presenta unito deve considerare l'insidiosa presenza dei grillini del Movimento a 5 stelle che, a giudicare dal successo del comizio dei giorni scorsi dello stesso Beppe Grillo, potrebbero sottrarre consensi preziosi al sindaco uscente. A Lanciano il centrodestra si presenta blindato, in una città che considera ormai una roccaforte, con il favoritissimo Ermando Bozza, ma il centrosinistra punta ad un ballottaggio che potrebbe riservare sorprese tra due settimane. A Roseto degli Abruzzi il centrosinistra non è riuscito a trovare un accordo e ne è venuta fuori una corsa a sette per la poltrona di sindaco, ma Teresa Ginoble resta abbondantemente favorita ed al centrodestra servirà davvero una grande impresa per riuscirla a portare al secondo turno. Infine Francavilla al mare, dove la battaglia si annuncia più incerta che altrove anche se Carlo De Felice e il centrodestra sembrano favoriti dai pronostici, ma il centrosinistra di Antonio Luciani e il centro-centrodestra di Daniele D'Amario promettono una competizione che potrebbe riservare colpi di scena nell'eventuale turno di ballottaggio. Questa è la partita che si gioca in Abruzzo: il centrosinistra per tenere le piazze che rimangono nelle sue mani e provare a scalfire il potere del centrodestra in modo da rafforzare le speranze di rimonta nelle elezioni in programma nei prossimi anni, il centrodestra per consolidare le conquiste e provare a strappare anche le ultime città rimaste al centrosinistra. Tra i due schieramenti, formazioni pronte a giocare un ruolo da ago della bilancia negli eventuali turni di ballottaggio. Si vota oggi dalle ore 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15.
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