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Pescara, 18/06/2026
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16/05/2011
Il Centro
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Cala l'affluenza, sfida all'ultima scheda. Alle 22 aveva votato il 52% (54,7 nel 2006), tonfo del 15% a Francavilla. Oggi lo spoglio |
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PESCARA. Cala l'affluenza al voto in quasi tutti i 76 comuni abruzzesi interessati dal rinnovo del consiglio comunale: 52% contro il 54,7% del 2006. Crolla del 15% il voto a Francavilla. Forse non sono state solo le condizioni meteorologiche a scoraggiare il voto. Oggi alle 15 la chiusura dei seggi e lo spoglio delle schede dopo le formalità di rito. Quattro le sfide più attese nei comuni di Vasto, Lanciano, Francavilla e Roseto che adottano il maggioritario a doppio turno essendo comuni con più di 15mila abitanti. Negli altri 72 comuni le sfide sono col maggioritario a turno unico. I seggi sono aperti in 25 comuni della provincia di Chieti, 11 della provincia di Pescara, 8 in quella di Teramo e 32 nella provincia dell'Aquila. L'interesse di questa tornata elettorale è per la tenuta del centrosinistra che nel 2006 aveva conquistato ben 45 comuni dei 76 che ieri e oggi vanno al voto, mentre 14 erano andati a sindaci dichiaratamente di coalizioni di centrodestra. Tredici erano le amministrazioni con liste trasversali, solo quattro quelle centriste. Dal 2006 il quadro politico è cambiato completamente. Sono nati il Pdl e il Pd, si è rafforzato il polo centrista con la scissione del Pdl e la nascita di Futuro e Libertà, mentre l'uscita dei rutelliani dal Pd ha portato alla nascita dell'Api. In Abruzzo questo cambiamento è stato accompagnato da una stagione giudiziaria che ha travolto soprattutto il centrosinistra e dal 2008 ha portato il centrodestra la governo della Regione e delle quattro province. Ma andiamo al voto di ieri. A Vasto ieri sera alle 22 aveva votato il 48,31% degli aventi diritto, in calo rispetto al 50,15% del 2006. Alle 19 era il 5,5% in più. Il trend in decrescita, favorito con ogni probabilità anche dal tempo che nel pomeriggio si è messo al brutto, si era manifestato già nella tarda mattinata. Alle 12 erano stati 4.565 vastesi a recarsi ai 43 seggi allestiti in città per scegliere sindaco e consiglieri comunali, cioè 535 in più rispetto allo stesso dato di cinque anni (4.030). I sette candidati sindaci hanno votato tutti nella mattinata. Il primo a presentarsi al seggio di via Roma, alle 9.30, è stato Ivo Menna (lista civica La Nuova Terra). Alle 10.30 è stato Marco Gallo (Movimento 5 stelle) a depositare la scheda nell'urna. Il sindaco uscente Luciano Lapenna (centrosinistra) ha votato alle 11 all'Istituto tecnico commerciale Palizzi di via Conti Ricci. Dalle 11.30 alle 12,15 si sono recati ai rispettivi seggi Mario Della Porta (centrodestra), Nicola Del Prete (Nuovo polo), Massimo Desiati (Progetto per Vasto) e Incoronata Ronzitti (Udeur). Il rito del voto si è consumato tra sorrisi e strette di mano. Anche a Lanciano votanti in calo rispetto alle amministrative di cinque anni fa. Alle 22 aveva votato il 50,63% contro il 52,54%. Alle 19 aveva votato il 39,94% contro il 35,07%. Nelle precedenti amministrative, alla fine della prima giornata di voto, si era recato alle urne il 52,54% degli elettori. Le votazioni si sono svolte in modo regolare. Alta affluenza ai seggi anche degli stranieri iscritti nelle liste elettorali. I quattro candidati a sindaco se la sono presa con comodo. Il primo ad andare a votare, alle 11, è stato Donato Di Fonzo (Lanciano nel cuore), nella scuola media Mazzini. A mezzogiorno sono andati, entrambi nei seggi allestiti nella scuola di Principe di Piemonte, i candidati Mario Pupillo (centrosinistra) e Pino Valente (Progetto Lanciano). L'ultimo a votare è stato il candidato del centrodestra, Ermando Bozza, che in serata si è recato nel seggio 5 a Santo Spirito. Oggi i candidati aspetteranno i risultati nei rispettivi comitati elettorali. Quindi si ritroveranno in municipio per interviste e dirette tv. Con questo voto, in città si conclude, dopo 10 anni, l'amministrazione di centrodestra guidata da Filippo Paolini. Affluenza in calo a Roseto dove alle 22 aveva votato il 51,51% contro il 53,91%. Eppure dalla prima rilevazione delle ore 12 la percentuale era superiore rispetto alle scorse elezioni (13,32% contro 12,32%), divario che è aumentato alle 19 (40,23 contro 34,67). Tendenza in calo confermata anche negli altri sei Comuni del Teramano in cui si vota, tanto che la percentuale provinciale, alle 22, è stata del 52,68% contro il 54,77% delle precedenti consultazioni. Il Comune in cui l'affluenza è stata più alta è stato Cortino (alle 22 era 69,15%), seguito da Isola del Grann Sasso (55,94%). Ma indubbiamente la battaglia più aspra è in corso a Roseto. Qui il primo dei sette candidati sindaci a presentarsi a votare è stato Marco Borgatti, aspirante primo cittadino di "Sinistra unita", il quale ha inserito la scheda nell'urna intorno alle 8,30. Ieri l'ultimo fra i candidati sindaci a votare è stato invece Valter Aloisi per "Altracittà". Nell'arco della mattinata hanno invece espresso il proprio voto Pasquale Avolio, di "Sinistra ecologia e libertà" e Alfonso Montese di "Obiettivo comune". Poi è stata la volta di Enio Pavone, candidato sindaco del centrodestra e nel pomeriggio di Teresa Ginoble per il centrosinistra. Pio Rapagnà, della lista civica "Città per vivere" ha invece scelto di votare oggi. Tra i primi a compiere il proprio dovere di cittadini anche i sacerdoti della parrocchia del Sacro Cuore: padre Luigi Maffei e anche padre Giacomo Rainieri. La quarta città al voto col maggioritario a doppio turno è Francavilla, al voto anticipato con ben sei candidati sindaci. L'affluenza ha avuto esiti altalenanti con un tonfo del 15% alle 22 (45,98% contro il 60,04% del 2008). Ma alle ore 12 aveva votato il 12,76% degli aventi diritto con un aumento sensibile rispetto al 2008 (9,84%). Frenata alle ore 19 (5,62% contro un ben più robusto 43,39% di tre anni fa). Sei i candidati sindaci che si sono recati tutti di buon'ora ai seggi: Carlo De Felice per la coalizione di centrodestra (Pdl, Udc, Fli, La Destra, Forza del sud, Forza Francavilla); il leader dello schieramento civico di area, Daniele D'Amario (Viva Francavilla, Le Ali, Mpa, Giustizia sociale, Lega Nord Abruzzo); il candidato del centrosinistra Antonio Luciani (Idv, Pd, Luciani sindaco, Francavilla cambia). La sinistra è rappresentata da Michele Pezone (Sel-Uniti a Sinistra); chiudono i candidati sindaci espressione della società civile, equidistanti dai partiti: Gianluca Mastrangelo (Città Invita e Liberamente Popolare), e Rocco Storto (Aria Nuova). Il turno di ballottaggio ci sarà ove previsto il 29 e 30 maggio.
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