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Pescara, 18/06/2026
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Data: 18/05/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Tassisti, basta discriminazioni» La Giunta regionale ha nominato la commissione che assegnerà gli stalli dentro l'aeroporto. Di Primio: «Regolamento entro giugno o ci rivolgeremo al Tar»

CHIETI - Basta discriminazioni. I tassisti teatini hanno diritto a svolgere servizio presso l'Aeroporto d'Abruzzo. Ultimatum del sindaco Di Primio alla Regione: se continuerà ad avere una «ingiustificabile condotta omissiva», il Comune di Chieti si vedrà costretto a rivolgersi al Tar per far rispettare leggi, norme e direttive. Una presa di posizione durissima quella annunciata ieri in conferenza stampa il primo cittadino. Ai tassisti del capoluogo da molto tempo non viene consentito di effettuare attività di trasporto persone da e per lo scalo aereo abruzzese. I loro colleghi pescaresi non li vogliono, li scacciano, credono di avere il monopolio del servizio. Ma si tratta di «arbitrio che danneggia economicamente gli operatori di Chieti», precisa il sindaco. Ricorda che a maggio dell'anno scorso, su sua sollecitazione, la direzione Enac emise una ordinanza, a parziale modifica di una precedente, con la quale dispose che all'interno delle aree ad uso pubblico dell'aeroporto d'Abruzzo «sono autorizzati ad effettuare servizio di piazza sia in entrata che in uscita dallo scalo, i titolari di licenza taxi iscritti negli appositi elenchi delle città capoluogo della regione Abruzzo, delle relative province e del Comune di San Giovanni Teatino sul cui territorio insiste parte dello scalo aereo». Di Primio prende di petto la situazione: convoca incontri con i colleghi delle altre città capoluogo abruzzesi (Pescara, L'Aquila, Teramo) più quello di San Giovanni Teatino per stabilire la percentuale dei posti spettanti a ciascuno, sui 15 stalli disponibili. Pescara non si mette d'accordo. Registrato il mancato accordo, la competenza a decidere con un regolamento passa ad una commissione regionale che sembra sia stata costituita con atto di Giunta solo ieri l'altro, cioè «ad un anno di distanza, in violazione della ordinanza dell'Enac», sottolinea il sindaco che a marzo scorso si era rivolto con fermezza all'assessore regionale ai trasporti Giandomenico Morra per invitarlo a «ripristinare la legalità, ponendo fine alla incresciosa e illegittima situazione» oltremodo penalizzante per i tassisti teatini. Gli stalli presso l'aeroporto sono 15 e dovrebbero essere così ripartiti: 9 a Pescara, 3 a Chieti, uno cadauno a Teramo, L'Aquila e San Giovanni Teatino. Proteste ha espresso ieri anche Luigi Colalongo della Confartigianato regionale. La «ingiustificabile e intollerabile situazione esistente» penalizza oltre i tassisti teatini, anche i cittadini. Urgono regole e tariffe.

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