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Pescara, 18/06/2026
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18/05/2011
Il Centro
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Vittorie "bulgare" e batoste clamorose. De Luca re di Salerno, Pennacchi flop, exploit di Sara Giudice |
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ROMA. Clamoroso flop a Latina della lista «fasciocomunisti» inventata dallo scrittore Antonio Pennacchi. Il candidato sindaco della lista Latina-Fli, Filippo Cosignani, si è fermato all'1,06% con soli 831 voti. E la cittadina del Lazio resta al centrodestra. Ciò nonostante allo scrittore vincitore del premio Strega sono arrivati i ringraziamenti di Fli «per l'impegno profuso e per aver affiancato il suo nome a quello di Futuro e Libertà». A volte tornano. Clemente Mastella ha avuto solo il 2,5% a Napoli. «Girando per Napoli ho capito che questa è una città disperata, chi è disperato è come un malato che si rivolge ai migliori luminari e poi accetta il mago: Napoli si è rivolta al mago di turno», dice il leader dell'Udeur commentando il successo di De Magistris che per altro lo ha querelato durante la campagna elettorale. A Milano i manifesti «Via le Br dalle procure» non hanno portato fortuna al suo ideatore. Roberto Lassini ha avuto solo 872 preferenze. E' al 19esimo posto. Se la Moratti vincerà il ballottaggio ce la farà a entrare a palazzo Marino. Ottima la performance nel Terzo polo di Sara Giudice l'ex miltante del Pdl uscita dal partito dopo l'esplosione della scandalo dell'elezione diNicole Minetti. Ha avuto 1028 voti. Clamorosa la bocciatura degli elettori per Ornella Vanoni. Correva per la Moratti, l'hanno scelta in 36. Parenti e affini. Vittoria straordinaria per il centrosinistra a Castiglione della Pescaia. Giancarlo Farnetani ha avuto il 94,7% dei voti. Il trionfo però è relativo: correva da solo, dopo l'esclusione della lista sostenuta dall'ex sindaco uscente Monica Faenzi. La Faenzi che è anche portovoce del Pdl toscano, molto stimata e ammirata da Silvio Berlusconi, dopo l'esclusione della sua lista per errori di compilazione aveva chiesto ai suoi concittadini di disertare le urne. Ora a scrutinio ultimato, il Pdl sta valutando se presentare un ricorso per chiedere di invalidare il voto. Altrettanto bulgara la riconferma a Salerno del sindaco uscente Vincenzo De Luca. Il sindaco «sceriffo» malgrado l'assenza di una lista Pd ha avuto il 74,4 per cento di preferenze, confermandosi tra i primi cittadini più amati del Belpaese. Con buona pace del suo rivale storico, l'ex governatore campano Antonio Bassolino. A Olbia, roccaforte sarda di Silvio Berlusconi, malgrado l'incredibile ritardo nello spoglio delle schede che ieri sera era ancora in corso, si profila la vittoria del candidato del centrosinistra, Gianni Giovannelli. Ex primo cittadino con il Pdl, Giovannelli è stato ricandidato dall'opposizione con un schieramento che va da Pd a Fli, più una parte dell'Udc. Ad Arcore invece si andrà al ballottaggio. «Il Pd è in buona salute ed emerge come punta e controcampo compensando in alcune situazioni la debolezza della coalizione: anche ad Arcore andiamo al ballottaggio e abbiamo vinto al primo turno ad Olbia che è l'Arcore di elezione», commenta soddisfatto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.
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