Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 18/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Il voto in Abruzzo - Centrosinistra bocciato nel cratere. I Comuni colpiti dal terremoto voltano pagina, si cambia anche nella roccaforte Fossa

Ribaltone anche a Tornimparte dove Giammaria ritorna a indossare la fascia tricolore dopo anni di assenza

L'AQUILA. I Comuni del cratere rendono indigesto al centrosinistra il bilancio post-voto. Gli elettori hanno bocciato il centrosinistra che nell'Aquilano ha perso anche alcune roccaforti. A Fossa, dopo decenni in cui il Comune è stato ininterrottamente amministrato da liste civiche riconducibili al centrosinistra, gli elettori hanno voltato pagina.
Il nuovo sindaco è Antonio Gentile che ha battuto con un vantaggio di ben 80 voti Angelo Bonanni che avrebbe dovuto prendere il posto lasciato da Luigi Calvisi, primo cittadino da due consigliature. Proprio Calvisi è stato, con i suoi 74 voti, il candidato più votato delle tre liste in competizione.
Ribaltone anche a Tornimparte dove neppure le forti divisioni in seno al centrodestra - che si è presentato con due diverse liste - sono bastate a garantire altri cinque anni di governo al centrosinistra. A vincere è stato Umberto Giammaria che ritorna, dopo anni di assenza, a indossare la fascia tricolore.
Tra i consiglieri eletti hanno ben figurato Ferdinando Feliciangeli e Gianfranco Di Benedetto della lista vincente. Per quanto riguarda l'opposizione buon risultato per Stefano Fiorenzi, della lista "Il futuro è adesso", capitanata da Pasquale Di Prospero. Alessandrina Tresca, che si è presentata alla guida della lista "Tornimparte oltre", con una notevole rappresentanza femminile, ha ottenuto 547 voti e rappresenterà in consiglio l'altra anima del centrodestra.
Quadro politico cambiato anche a Ofena, dove Mauro Castagna ha avuto la meglio sul vice sindaco uscente Marcello Palmeri, che avrebbe dovuto raccogliere l'eredità di Anna Rita Coletti.
A Montereale, dopo un periodo di commissariamento, gli elettori - tornati in anticipo alle urne - hanno scelto il centrodestra e, dunque, un sindaco donna.
Si tratta di Anna Rita Laurenzi (nella foto). Resta, invece, fuori dal consiglio l'ex sindaco Lucia Pandolfi. Un'esclusione che ha il sapore della beffa per la Pandolfi, in assoluto la più votata.
«È stata una campagna elettorale intensa e diversa dalle altre» ha commentato il neo sindaco Laurenzi. «Noi abbiamo scelto di promuovere il territorio facendo conoscere le nostre peculiarità. Abbiamo presentato progetti concreti e gli elettori ci hanno premiato. Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e mettersi subito al lavoro perché il nostro territorio ha bisogno di riprendere la strada dello sviluppo. Un cammino da tempo fermo. So di poter contare su una squadra di persone competenti e le idee non ci mancano».
Sulla débacle del centrosinistra, per ora taciturno, si registra un intervento della segreteria provinciale del Pdl. «Il voto ha difatto cancellato il centrosinistra nel territorio aquilano. Posizioni storiche e ampiamente consolidate (Fossa, Montereale, Tornimparte ed altre) sono cadute, mentre sono state confermate le nostre amministrazioni, a dimostrazione dell'esistenza di una classe dirigente capace e attiva nel risolvere le problematiche legate al territorio».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it